Israele, media: "Netanyahu e ministri contestati a cerimonia commemorazione soldati morti"
MondoLe proteste durante le celebrazioni per la Giornata della Memoria in Israele. Episodi di tensione si sono registrati anche durante gli interventi dei ministri Ofir Sofer e Itamar Ben Gvir
Nel corso di una cerimonia nella Giornata della Memoria per i soldati caduti e le vittime di attacchi terroristici, il premier israeliano Benyamin Netanyahu e alcuni ministri sono stati contestati. Secondo quanto riportato da Haartez, il premier aveva affermato che, grazie alla pressione militare esercitata da Israele, è stato possibile "restituire tutti gli ostaggi, fino all'ultimo". Durante il suo discorso, qualcuno ha gridato "alcuni sono morti nei tunnel", riferendosi agli israeliani presi in ostaggio da Hamas il 7 ottobre.
Contestati anche Sofer e Gvir
Durante un discorso del ministro Ofir Sofer al cimitero militare di Kiryat Shaul a Tel Aviv, due manifestanti hanno esposto cartelli con la scritta "governo della morte". Sono scoppiati degli scontri dopo che alcuni presenti hanno tentato di strappare loro i cartelli. "Ho il diritto di farlo", ha detto una manifestante mentre cercavano di allontanarla. Durante una cerimonia al cimitero militare di Dimona, nel sud di Israele, il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir è stato contestato dalla folla: "Ci state dividendo". La scorsa settimana, oltre 100 famiglie in lutto hanno chiesto a parlamentari e ministri di non intervenire alle cerimonie del Memorial Day nei cimiteri militari. In una lettera inviata a tutti i membri della coalizione, li hanno esortati a "santificare la vita, non l'etica del sacrificio".