Almeno 30 persone sono morte nella calca durante le festività tradizionali che si tenevano presso la fortezza del XIX secolo, patrimonio mondiale dell'UNESCO, situata a 900 metri di altitudine all'interno di un parco nazionale a 15 km a sud di Cap-Haïtien, la seconda città più grande di Haiti. Il bilancio delle vittime potrebbe ancora aumentare a causa dell'elevato numero di dispersi
Almeno 30 persone sono morte ieri nella calca all'interno di un'ex cittadella militare nel nord di Haiti. A riferirne sono stati i media locali, citando anche il primo ministro: Alix Didier Fils-Aimé e il suo governo "hanno appreso con profondo sgomento del tragico incidente avvenuto sabato presso la Citadelle Laferrière di Milot, durante una gita turistica che ha coinvolto molti giovani", ha annunciato il governo in una dichiarazione pubblicata su Facebook. Secondo il quotidiano Le Nouvelliste, c’è stata una calca durante le festività tradizionali che si tengono presso la fortezza del XIX secolo, patrimonio mondiale dell'UNESCO, situata a 900 metri di altitudine all'interno di un parco nazionale a 15 km a sud di Cap-Haïtien, la seconda città più grande di Haiti.
L’incidente
L'incidente è avvenuto alla Citadelle Laferriere di Milot. La fortezza del XIX secolo, patrimonio mondiale dell'Unesco, è stata chiusa fino a nuovo avviso, ha aggiunto il Ministro Menard. Il bilancio delle vittime potrebbe aumentare a causa dell'elevato numero di persone disperse, ha dichiarato al quotidiano locale Le Nouvelliste Jean Henry Petit, capo della Protezione Civile nel nord di Haiti. Diverse decine di persone sono rimaste ferite e trasportate in ospedale, secondo quanto riportato dal giornale. Le prime informazioni indicano che i visitatori si sono accalcati a un unico ingresso e che è scoppiata una rissa tra coloro che cercavano di entrare e uscire dal sito. "Tutte le autorità competenti sono pienamente mobilitate e in stato di massima allerta per fornire, senza indugio, l'assistenza, la cura e il supporto necessari", ha dichiarato il governo in un comunicato.
Durante le celebrazioni annuali del sito
La fortezza, una delle attrazioni turistiche più popolari della nazione caraibica, era gremita di studenti e visitatori accorsi per partecipare alle celebrazioni annuali del sito, dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'Unesco” ha aggiunto Petit. Il primo ministro Alix Didier Fils-Aimé ha dichiarato in un comunicato di "esprimere le sue più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e di assicurare loro la sua profonda solidarietà in questo momento di lutto e grande sofferenza". Ha aggiunto che "molti giovani" stavano partecipando alle celebrazioni presso la Citadelle, sebbene non si sappia chi sia morto e il suo comunicato non abbia fornito una stima del numero delle vittime. Petit ha affermato che la calca si è verificata all'ingresso del sito e che la pioggia ha ulteriormente aggravato la tragedia.
Decine di feriti e dispersi
Diverse decine di persone sono rimaste ferite e sono ora ricoverate in ospedale nella regione. La calca si è verificata quando "una folla eccezionalmente numerosa si è radunata per le festività tradizionali" presso la fortezza, secondo quanto riportato da Le Nouvelliste. Essendo disponibile un solo ingresso, è scoppiata una colluttazione tra coloro che cercavano di entrare e coloro che cercavano di uscire, Nella sua dichiarazione, il governo "invita la popolazione a mantenere la calma in attesa dei risultati delle indagini in corso per accertare le circostanze esatte di questa tragedia". Tutte le autorità competenti sono pienamente mobilitate e in stato di massima allerta “per fornire assistenza, cure e supporto immediati alle persone colpite e alle loro famiglie", ha aggiunto Haiti.