In un discorso pronunciato martedì scorso, prima della sua partenza per Pechino, Cheng Li-wun, leader dell'opposizione taiwanese, ha affermato che "le due sponde dello stretto non sono condannate alla guerra" e ha presentato la sua visita come un "viaggio storico per la pace" dopo le tensioni che si manifestate tra Cina e Taiwan
Il presidente cinese Xi Jinping ha incontrato a Pechino Cheng Li-wun, la leader del Kuomintang, ovvero il principale partito di opposizione di Taiwan. Cheng è la prima leader in carica del partito a visitare la Cina negli ultimi dieci anni e ha dichiarato, con questo incontro, di sperare di poter seminare i "semi della pace" durante il suo viaggio che, tra l'altro, ha scatenato un acceso dibattito proprio a Taiwan con chi la accusa di essere eccessivamente filo-cinese.
Le posizioni di Cina e Taiwan
Attualmente la Cina considera Taiwan una delle sue province che non è ancora riuscita a unificare con il resto del suo territorio dalla fine della guerra civile cinese nel 1949. E non esclude nemmeno di ricorrere alla forza per assumerne il controllo. Dal 2016 la presidenza di Taiwan è in mano ad una formazione rivale del KMT, il Partito Democratico Progressista (DPP), di orientamento indipendentista e con un impronta meno conciliante nei confronti di Pechino, motivo che ha di fatto inasprito le relazioni bilaterali tra i due Paesi. La Cina, poi, considera l'attuale presidente taiwanese, Lai Ching-te, un separatista ed ha intensificato sempre di più le pressioni diplomatiche su Taipei. Inoltre, dispiega spesso aerei da caccia e navi da guerra intorno all'isola e conduce regolarmente esercitazioni militari.
Un "viaggio storico per la pace"
Proprio nelle scorse ore Lai Ching-te ha scritto su Facebook che le azioni cinesi "minano gravemente la pace e la stabilità regionali". In un discorso pronunciato martedì scorso, invece, Cheng Li-wun ha affermato che "le due sponde dello stretto non sono condannate alla guerra" e ha presentato la sua visita come un "viaggio storico per la pace".
Xi: "Piena fiducia nell'unione tra i nostri popoli"
Nel corso dell'incontro, comunque, il presidente cinese Xi Jinping ha dichiarato alla leader del partito di opposizione di Taiwan di essere "pieno di fiducia" rispetto all'unione tra il popolo cinese e quello taiwanese. "La tendenza generale dei compatrioti su entrambe le sponde dello Stretto ad avvicinarsi, a stringersi e a unirsi non cambierà. È una parte inevitabile della storia. Ne siamo pienamente fiduciosi", ha detto Xi alla leader del Kuomintang.
La leader dell'opposizione a Taiwan: "Noi e la Cina dobbiamo collaborare per evitare la guerra"
Cina e Taiwan dovrebbero collaborare per "evitare la guerra". Questo il pensiero di Cheng Li-wun, rivolgendosi al presidente cinese, nel corso del loro incontro a Pechino. "Entrambe le parti dovrebbero superare il confronto politico" e "cercare una soluzione sistematica per prevenire ed evitare la guerra, in modo che lo Stretto di Taiwan possa diventare un modello per la risoluzione pacifica dei conflitti nel mondo", ha detto ancora Cheng a Xi.