L'inchiesta mira a chiarire il ruolo dei calciatori nella presunta rete di contrabbando, considerati al momento figure secondarie rispetto agli organizzatori del sistema
Un giudice di Andorra ha iscritto nel registro degli indagati sette calciatori, tra i quali anche alcuni molto famosi in Spagna, per presunto contrabbando legato all'acquisto di orologi di lusso. L'inchiesta, coordinata dal magistrato Juan Carles Moynat, riguarda operazioni effettuate tramite una società del Principato di Andorra sospettata di non dichiarare le imposte. Le autorità spagnole sono state coinvolte per interrogare i giocatori "in qualità di investigati" su acquisto, consegna e trasporto degli orologi, segnala un'ordinanza del magistrato citata dai media iberici.
Sotto la lente acquisti di Rolex: ipotesi traffico illecito
Secondo gli atti, i calciatori avrebbero acquistato modelli di alta gamma, soprattutto Rolex e Patek Philippe, attraverso una rete che mirava a eludere il pagamento dell'Iva. Il principale indagato è un imprenditore, già in custodia cautelare dal 2025 con accuse di contrabbando e riciclaggio. Il meccanismo, definito "classico" dal giudice, prevedeva il trasferimento degli orologi tra Spagna e Andorra, separando fisicamente prodotto e documentazione, evitando così le dichiarazioni doganali. In alcuni casi, gli oggetti venivano spediti senza fattura. Le cifre contestate sono elevate. L'inchiesta mira a chiarire il ruolo dei calciatori nella presunta rete di contrabbando, considerati al momento figure secondarie rispetto agli organizzatori del sistema.