Leone XIV all'uscita di Villa Barberini a Castel Gandolfo, parlando con i giornalisti, ha rinnovato il suo appello per la pace. "Siamo nella Settimana Santa, dovrebbe essere il tempo più Santo, sacro di tutto l'anno. Ma come tutti sappiamo di nuovo nel mondo, in tanti posti, stiamo vedendo tanta sofferenza, tanti morti, anche bambini innocenti", ha detto il Pontefice
Il Papa ha chiesto a presidente Usa Donald Trump di porre fine alla guerra, o comunque di trovare un percorso per arrivare a trattative per la pace. Lo ha spiegato lo stesso Leone all’uscita da Villa Barberini a Castel Gandolfo prima di fare rientro in Vaticano: "Ho parlato con Trump e gli ho chiesto di porre fine alla guerra”, ha detto Leone in inglese o comunque che si arrivi a trattative per un percorso di pace. "Magari finisca la guerra prima di Pasqua", ha aggiunto parlando con i giornalisti. Il Pontefice ha rinnovato il suo appello per la pace. "Siamo nella Settimana Santa, viene la festa della Pasqua e dovrebbe essere il tempo più Santo, sacro di tutto l'anno. È un tempo di pace, un tempo di molta riflessione, ma come tutti sappiamo di nuovo nel mondo, in tanti posti, stiamo vedendo tanta sofferenza, tanti morti, anche bambini innocenti", ha detto il Pontefice.
"Tornare al tavolo per il dialogo"
Leone ha aggiunto: "Recentemente il presidente Trump ha detto che vuole finire la guerra, sperabilmente sta cercando un modo per de-incrementare la violenza, il che sarebbe un significativo modo di contribuire al calo dell'odio che è stato creato nel Medio Oriente e non solo, a tutti i leader del mondo dico tornate al tavolo per il dialogo". Al Papa è stato chiesto in inglese che cosa vorrebbe dire al presidente degli Stati Uniti Donald Trump e ad Israele. Leone ha rinnovato il suo appello alla pace a "tutti" i leader del mondo.
"Tante persone vogliono odio e violenza"
Poi ha proseguito: "Continuamente facciamo l'appello per la pace, ma purtroppo tante persone vogliono promuovere l'odio e la violenza, la guerra e quindi posso fare anche questa sera un nuovo appello invitando soprattutto tutti i cristiani a vivere questi giorni riconoscendo che Cristo è ancora crocefisso oggi, Cristo ancora soffre oggi negli innocenti in quelli che stanno soffrendo specialmente per la violenza, l'odio e la guerra. Preghiamo per loro, per le vittime della guerra, preghiamo che ci sia davvero una pace nuova, rinnovata e che può dare nuova vita a tutti", ha aggiunto.