Ron DeSantis, governatore dello Stato, ha firmato una legge che consente di rinominare lo scalo, che si trova a circa tre chilometri da Mar-a-lago, in onore del presidente repubblicano. Il cambiamento, che entrerebbe in vigore dal primo giorno di luglio, non è però automatico ma richiede l’approvazione della Federal Aviation Administration
L’aeroporto internazionale di Palm Beach in Florida cambierà il nome in “Aeroporto internazionale Donald J. Trump”. Una decisione in onore del presidente statunitense che parte da una provvedimento proposto dallo stesso Trump, approvato il mese scorso dal parlamento statale e firmato in ultima battuta dal governatore repubblicano della Florida, Ron DeSantis. La rinomina dell’aeroporto, che si trova a pochi chilometri dalla tenuta privata di Trump a Mar-a-lago, scatterà il primo giorno del mese di luglio. Ma solo se riceverà l’approvazione della Federal Aviation Administration.
Approvazione della FAA
"Il cambio di nome di un aeroporto è di competenza locale” e non spetta alla Federal Aviation Administration approvare “i cambiamenti di nome degli aeroporti". Lo hanno fatto sapere dall’agenzia americana responsabile dell’aviazione civile negli Usa che ha però sottolineato ha indicato l'agenzia in un comunicato, confermando tuttavia che dovrà espletare una serie di formalità amministrative per convalidare tale modifica, “tra cui l'aggiornamento delle carte nautiche e dei database”.
Trump e le istituzioni
Il cambio di nome dell’aeroporto della Florida in onore di Trump non è il primo tentativo del presidente di mettere il proprio nome a istituzioni civili. Come ricorda il New York Times, lo scorso dicembre il consiglio di amministrazione del John F. Kennedy Center for the Performing Arts, un centro dedicato alle arti dello spettacolo, ha votato per associare il nome di Trump al centro. Non è un caso che il consiglio che ha votato a favore del provvedimento sia composto in gran parte da membri scelti proprio dal presidente. La scorsa settimana poi, il Dipartimento del Tesoro ha dichiarato che la firma di Trump sarebbe stata presto aggiunta alla valuta cartacea del Paese.