Peter Thiel, chi è l'imprenditore Usa che a Roma parlerà anche del concetto di Anticristo
MondoConsiderato una delle figure più influenti e controverse della Silicon Valley per le sue posizioni politiche conservatrici e anti-ambientaliste, il miliardario americano tiene una serie di incontri nella capitale. Una notizia che ha generato diverse polemiche, tra striscioni e flash mob di protesta. Proprietario di Palantir, Thiel è stato anche uno dei maggiori sostenitori di Trump nella corsa alla Casa Bianca del 2016
Considerato una delle figure più influenti e controverse della Silicon Valley per le sue posizioni politiche conservatrici e anti-ambientaliste e i suoi interessi nel transumanesimo, il miliardario e imprenditore americano Peter Thiel è a Roma per una serie di incontri nella Capitale. Una notizia che ha generato diverse polemiche, tra striscioni e flash mob di protesta. Proprietario di Palantir, Thiel è stato anche uno dei maggiori sostenitori di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca del 2016 e diretto finanziatore del vicepresidente Usa JD Vance. Dopo il primo evento blindato a Palazzo Taverna, durante il quale l'ex fondatore di PayPal ha spiegato a una platea ristretta il suo pensiero sull'Anticristo, secondo cui la "democrazia e libertà non sono più compatibili" ed è tempo di ribellarsi alla "stagnazione tecnologica", Thiel trascorrerà ancora qualche giorno a Roma.
Chi è Peter Thiel
Miliardario e imprenditore, Peter Thiel è co-fondatore di PayPal, che contribuisce a creare nel 1998. Dopo la vendita di PayPal a eBay, Thiel fonda il fondo speculativo Clarium Capital Management contribuendo anche al lancio di Palantir Technologies, gigante dell’intelligenza artificiale applicata all’intelligence e alla sorveglianza governativa. Sul fronte politico, l'imprenditore è anche uno dei maggiori sostenitore del movimento Maga e di Donald Trump già durante il suo primo mandato. Palantir è inoltre uno dei finanziatori del progetto della sala da ballo della Casa Bianca.
Le idee di Peter Thiel
Considerato un personaggio controverso, Thiel si è più volte espresso contro l'"ossessione europea" per l'ambiente. In un'intervista al "New York Times", aveva attaccato duramente i cittadini europei sul tema. "Questa è l’unica cosa in cui la gente crede ancora in Europa, credono in questa cosa verde più che nella legge islamica della Sharia o più che nella presa di potere totalitaria del comunismo cinese", aveva detto. Tra le sue dichiarazioni finite al centro delle polemiche, anche quella in cui ha associato l'attivista di Friday for Future Greta Thumberg alla figura dell'Anticristo.
Gli incontri a Roma
Quello di Thiel a Roma sarà un tour di lezioni blindato, durante il quale l'ex fondatore di PayPal spiegherà il suo pensiero sull'Anticristo. “È stata una conferenza molto interessante, si è parlato molto di intelligenza artificiale”, ha raccontato uno dei partecipanti al primo seminario. Il tema delle conferenze, l'Anticristo, "non rappresenta un vezzo tardomedievale" ma è "un bagno di realtà, il riconoscere che nel nostro presente operano incessantemente delle forze, più o meno occulte, impegnate a distruggere ciò che resta dell'Occidente", si legge in una nota dell'associazione culturale Vincenzo Gioberti.
Le proteste
Sulla presenza di Thiel a Roma si sono espresse anche le opposizioni. "Siamo davvero turbati all'idea che l'azienda di Thiel, un uomo che teorizza la necessità di indebolire la democrazia e si diletta in conferenze sull'Anticristo, possa avere accesso a banche dati che contengono informazioni fondamentali sui cittadini italiani, fondamentali per la tutela della sicurezza nazionale", ha detto Elisabetta Piccolotti di Avs. Mentre Andrea Casu del Pd ha chiesto al governo "una risposta ufficiale su quali incontri e accordi con le società di Thiel siano in essere o in programma". Non sono mancate iniziative contro la presenza dell'imprenditore nella Capitale. Un flash mob è stato organizzato davanti alla sede del ministero della Difesa dagli attivisti di No Kings. "Un tecnoligarca con le mani sporche di sangue con cui il governo Meloni intrattiene rapporti di affari tramite il ministero della Difesa tenendoli nascosti ai cittadini e allo stesso dibattito parlamentare", hanno detto gli attivisti.