Pentagono Usa, spese record con Hegseth: 93 miliardi di dollari in un mese

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Tra le voci di spesa del dipartimento della Guerra Usa a settembre granchi, aragoste, carni pregiate, uno pianoforte e sticker di Frozen. L'obiettivo: spendere tutto il budget entro fine anno per non farselo tagliare

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Mentre prosegue il conflitto in Iran (IL LIVEBLOG), il dipartimento della Guerra americano, diretto da Pete Hegseth, finisce al centro delle discussioni per via delle sue spese record. Secondo un'analisi dell'organizzazione di controllo dei conti pubblici Open the Books, il Pentagono avrebbe investito nel mese di settembre un totale di 93 miliardi di dollari, la cifra mensile più alta registrata dai tempi della crisi finanziaria nel 2008. E una buona parte del bilancio sarebbe stata utilizzata per acquisti difficilmente giustificabili come necessità militari.

Un pianoforte da 98 mila dollari e quasi 7 milioni in aragoste

Tra gli acquisti effettuati dal dipartimento ci sarebbero, stando a Open the Books, un pianoforte a coda Steinway & Sons da oltre 98 mila dollari destinato alla residenza del capo di stato maggiore dell'Air Force Kenneth Wilsbach, oltre 5 milioni di dollari spesi in dispositivi Apple e milioni di dollari in prodotti alimentari di lusso come il granchio reale dell'Alaska (2 milioni di dollari), le aragoste (6,9 milioni di dollari), il salmone (1 milione di dollari). Anche carne e dolci pesano non poco sul bilancio del Pentagono, con 15 milioni di dollari di bistecche, 124 mila dollari in macchine per gelato e 139 mila dollari investiti in centinaia di ordini di ciambelle. Ammonta a 225 milioni invece la spesa complessiva per l'arredamento.

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Le ragioni di questa impennata di spese sta nella necessità di spendere entro fine anno gli ingenti fondi stanziati dal Congresso (che nel 2025 hanno raggiunto la considerevole cifra di 850 miliardi di dollari), al fine di non vedersi tagliato il budget per l’anno successivo. È la regola dello use-it-or-lose-it, usalo o perdilo. Così, dopo aver speso 50,1 miliardi di dollari in finanziamenti e contratti solo negli ultimi 5 giorni feriali di settembre (una cifra che – fa notare Open the Books – è inferiore solo al budget speso in un anno intero da nove Paesi al mondo), il Pentagono si è impegnato nel trovare nuove voci di spesa per esaurire il budget annuale, investendo persino 3.160 dollari in sticker di franchise pop per bambini come Dora l’Esploratrice, Frozen e la Paw Patrol. 

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