Alla base del matrimonio dell’ex coppia presidenziale c’è un continuo lavoro sulla relazione, lavoro nel quale Michelle ha sempre creduto molto, come ha spiegato nel podcast. "Siamo andati in terapia di coppia. Credo nell'utilità di avere queste sedute, come un lavoro costante, un lavoro continuo", ha detto l’ex First Lady spiegando che in un certo senso tutti sono "in continua evoluzione"
A volte dietro un matrimonio duraturo si nasconde il supporto di una sana e costruttiva terapia di coppia. L’unione ormai trentennale tra Barak e Michelle Obama è uno di questi casi, come lei stessa ha raccontato in uno degli episodi del podcast "Call Her Daddy", trasmesso lo scorso mercoledì 21 gennaio. Alla base del matrimonio dell’ex coppia presidenziale c’è infatti un continuo lavoro sulla relazione, lavoro nel quale Michelle ha sempre creduto molto, come ha spiegato ad Alex Cooper. "Siamo andati in terapia di coppia. Credo nell'utilità di avere queste sedute, come un lavoro costante, un lavoro continuo", ha detto l’ex First Lady spiegando che in un certo senso tutti sono "in continua evoluzione". "Ho capito che non avevo alcun controllo su di lui, proprio come lui non aveva controllo su di me – ha raccontato parlando del suo matrimonio -. Quindi io faccio il mio lavoro dalla mia parte, lui fa il suo, e insieme formiamo un tutto”.
Le voci di divorzio
Ormai da qualche tempo Michelle Obama si racconta al pubblico senza filtri, parlando anche della sua vita privata, del rapporto con il marito e di questo equilibrio raggiunto nel matrimonio. Lo scorso aprile a proposito delle voci di divorzio che a più riprese si sono rincorse negli ultimi anni, l’ex First Lady ha spiegato che sono dipese soltanto dal fatto che lei non aveva partecipato ad alcuni eventi con il marito. "La gente non riusciva nemmeno a immaginare che stessi facendo una scelta per me stessa – ha detto - e tutti pensavano solo che io e mio marito stessimo divorziando".