Islamabad accusa il governo talebano di fornire rifugio ai membri del TTP, il gruppo terroristico pakistano attivo dal 2007 che nell'ultimo anno ha intensificato i suoi attacchi. Kabul ha negato ogni coinvolgimento, ma il rischio di un'escalation aumenta
Si registra una nuova pericolosa escalation nella crisi tra Afghanistan e Pakistan, dopo che il ministro della Difesa pakistano ha dichiarato "guerra aperta" al governo talebano. "La nostra pazienza ha raggiunto il limite", ha scritto. Nel frattempo, il governo afghano ha dichiarato di volere il "dialogo" per risolvere il conflitto. "Abbiamo ripetutamente sottolineato una soluzione pacifica e vogliamo ancora che il problema venga risolto attraverso il dialogo", ha detto il portavoce del governo talebano Zabihullah Mujahid. Intanto, la Pakistan Air Force ha intensificato le operazioni aeree colpendo le zone di confine e dirigendo i propri caccia anche su Kabul. Secondo alcuni testimoni, nella capitale afghana si sarebbero verificate esplosioni. Oltre a Kabul, i bombardamenti hanno interessato obiettivi strategici anche nelle province di Kandahar e Paktia, aggravando il bilancio delle vittime civili e militari. Ma che cosa sta succedendo e cosa c'è all'origine di queste tensioni? Vediamolo insieme.
La tensione tra Afghanistan e Pakistan
La tensione tra Afghanistan e Pakistan va avanti da tempo. Nello specifico, Islamabad accusa il governo talebano di fornire rifugio ai membri del TTP, il gruppo terroristico pakistano attivo dal 2007 che nell'ultimo anno ha intensificato gli attacchi nel territorio del Pakistan. Kabul ha negato ogni coinvolgimento, denunciando la “violazione della propria sovranità” e la morte di decine di civili, tra cui donne e bambini. Nei giorni scorsi l'esercito pakistano ha condotto attacchi aerei lungo il confine, sostenendo di aver colpito campi di addestramento del TTP e del gruppo Khorasan dell'ISIS, uccidendo circa 80 miliziani. Ad alimentare le tensioni è anche la questione dei profughi. Dall'ottobre 2023 il Pakistan ha avviato un'operazione di espulsione di centinaia di migliaia di migranti afghani.
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Kabul: "Attacchi aerei contro le basi militari in Pakistan"
Il Ministero della Difesa nazionale dell'Afghanistan ha di recente annunciato che "l'Aeronautica ha condotto attacchi aerei coordinati contro un accampamento militare vicino a Faizabad, a Islamabad, una base militare a Nowshera, posizioni militari a Jamrud e ulteriori località ad Abbottabad". L'operazione è stata "eseguita con successo", prendendo di mira "le principali basi militari, centri di comando e strutture strategiche del Pakistan". Gli attacchi sono stati effettuati "in risposta alle incursioni aeree condotte ieri sera dalle forze pachistane a Kabul, Kandahar e Paktia".
Islamabad: "In Afghanistan operazioni mirate in risposta all'aggressione"
Il vicepremier e ministro degli Esteri pakistano, Mohammad Ishaq Dar, ha poi sentito il ministro saudita, Faisal bin Farhan, per discutere dei recenti sviluppi regionali, inclusa la situazione lungo il confine. Dar avrebbe informato il ministro saudita di quella che ha descritto come la "ferma risposta del Pakistan all'aggressione afghana non provocata", affermando che le forze armate pakistane hanno condotto "operazioni mirate e di successo" per salvaguardare la sovranità e l'integrità territoriale del Paese.