Minaccia gendarme con coltello a Parigi, uomo ucciso da altri agenti: ipotesi terrorismo

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©IPA/Fotogramma

È morto in ospedale l’uomo che aveva minacciato con un coltello un gendarme durante la cerimonia di riaccensione della fiamma sulla tomba del Milite Ignoto all’Arc de Triomphe. L’aggressore, già condannato in Belgio per terrorismo e tentato omicidio, è stato colpito più volte dalla polizia. Un agente è rimasto lievemente ferito. La procura nazionale antiterrorismo ha aperto un’indagine. Macron: "Attacco terroristico, la fiamma repubblicana resisterà sempre"

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È morto per le ferite riportate l’uomo che nel tardo pomeriggio ha attaccato con un coltello un gendarme all’Arc de Triomphe, nel centro di Parigi, durante la cerimonia quotidiana di riaccensione della fiamma sulla tomba del Milite Ignoto. L’aggressore era stato neutralizzato dagli altri agenti presenti sul posto e trasportato in ospedale in condizioni critiche. La procura nazionale antiterrorismo ha assunto la direzione delle indagini, mentre gli inquirenti seguono la pista del terrorismo. 

L’attacco durante la cerimonia ufficiale

L’episodio si è verificato mentre la Guardia Repubblicana era impegnata nel rito solenne davanti al monumento simbolo della capitale francese. Secondo quanto riferito da fonti di polizia, il sospetto avrebbe minacciato gli agenti brandendo un coltello. Uno dei gendarmi di guardia ha riportato lievi ferite prima che un collega intervenisse facendo uso dell’arma di servizio. L’aggressore è stato colpito più volte e immediatamente soccorso dai servizi di emergenza, ma è deceduto poco dopo in ospedale. Non risultano altri feriti.

Chi era l’aggressore

Secondo una fonte anonima e vicina al caso, l’uomo era un cittadino francese nato nel 1978, residente a Seine-Saint-Denis, nella periferia nord di Parigi. Era già noto alle autorità e aveva alle spalle una pesante condanna in Belgio: nel 2012 aveva aggredito tre agenti ed era stato condannato a 17 anni di carcere per tentato omicidio, terrorismo e altri reati. Gli investigatori stanno ricostruendo il suo percorso recente e verificando eventuali collegamenti con ambienti radicalizzati.

L’indagine della procura antiterrorismo

La Procura nazionale antiterrorismo ha aperto un fascicolo sull’accaduto. Le prime indiscrezioni parlano di una pista terroristica, anche alla luce del luogo simbolico scelto e delle modalità dell’attacco. L’Arc de Triomphe, che ospita la tomba del Milite Ignoto, è da sempre uno dei siti più sensibili sotto il profilo della sicurezza, presidiato anche nell’ambito dell’Opération Sentinelle, il dispositivo militare attivato in Francia contro la minaccia jihadista. 

Macron: “Attacco terroristico, la Repubblica resisterà”

Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, ha definito l’episodio "un attacco terroristico" in un messaggio pubblicato su X. "All’Arc de Triomphe questa sera, mentre la Fiamma veniva ravvivata, un attacco terroristico ha preso di mira la Garde républicaine. Rendo omaggio al coraggio e al sangue freddo esemplari dei nostri gendarmi e dei militari dell’Opération Sentinelle: hanno posto fine all’attacco ed evitato il peggio", ha scritto il capo dello Stato. Macron ha inoltre espresso "la solidarietà della Nazione al gendarme ferito" e ha rivolto un pensiero "agli studenti delle scuole medie presenti, così come ai membri del Comité de la Flamme". Poi il riferimento diretto alla matrice dell’attacco: "Di fronte al terrorismo islamista, la fiamma repubblicana resisterà sempre".

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