Un cyberattacco è stato sventato contro sedi della Farnesina negli Usa e siti legati alle Olimpiadi Milano‑Cortina, inclusi alberghi nella località montana. La notizia dell'attacco, riconducibile al gruppo filorusso NoName, arriva mentre il Ministro si trova a Washington per la riunione sui minerali critici
"Abbiamo sventato un attacco hacker contro diverse sedi del Ministero degli Esteri, a partire da quella di Washington, e contro alcuni siti legati alle Olimpiadi Milano-Cortina, inclusi alberghi dell'area ampezzana", ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, sottolineando che "la matrice è russa". Lo ha detto al suo arrivo a Washington, dove partecipa alla prima riunione ministeriale dedicata ai minerali critici. I cyberattacchi, ha sottolineato il ministro, sono stati sventati "grazie anche al lavoro che ha fatto la nostra direzione generale con la riforma del ministero degli Esteri". "La sicurezza cibernetica diventa fondamentale, quindi sono molto soddisfatto. Naturalmente abbiamo avvisato tutte le altre autorità", ha aggiunto Tajani.
Attacco da parte degli hacker russi Noname contro hotel di Cortina
L'attacco informatico che ha colpito un hotel a quattro stelle di Cortina è stato rivendicato dal gruppo di hacker filorussi Noname057(16), secondo quanto emerge dalle prime informazioni. L'azione, analoga ad altre già messe in atto dalla stessa crew vicina a Mosca, è consistita in un attacco DDoS, che ha saturato il sito dell'albergo con un'enorme quantità di richieste, rendendo temporaneamente indisponibili i servizi online. I tecnici sono poi riusciti a ripristinare il funzionamento e il portale del'’hotel risulta ora pienamente accessibile.