In una denuncia presentata presso il tribunale federale di Miami, il presidente statunitense, i suoi figli adulti e la sua azienda omonima hanno affermato che le agenzie non hanno adottato le "precauzioni obbligatorie" per impedire all'ex collaboratore dell'Irs Charles Littlejohn di divulgare le loro dichiarazioni dei redditi a "organi di stampa di sinistra", tra cui il New York Times e ProPublica
Donald Trump ha intentato causa contro l'Internal Revenue Service (Irs) e il Dipartimento del Tesoro - di cui fa parte - chiedendo un risarcimento di 10 miliardi di dollari per la divulgazione delle sue dichiarazioni dei redditi ai media nel 2019 e nel 2020.
In una denuncia presentata presso il tribunale federale di Miami, Trump, i suoi figli adulti e la sua azienda omonima hanno affermato che le agenzie non hanno adottato le "precauzioni obbligatorie" per impedire all'ex collaboratore dell'Irs Charles Littlejohn di divulgare le loro dichiarazioni dei redditi a "organi di stampa di sinistra", tra cui il New York Times e ProPublica.
"I convenuti hanno causato ai querelanti danni alla reputazione e danni finanziari, imbarazzo pubblico, hanno ingiustamente leso la loro reputazione commerciale, li hanno presentati sotto una falsa luce e hanno influenzato negativamente la posizione pubblica del presidente Trump e degli altri querelanti", si legge nella denuncia.