Il governo siriano e le milizie curde Fds hanno raggiunto un accordo per il cessate il fuoco e il ritiro curdo a est dell'Eufrate, con il completo passaggio di Raqqa e Deir e Zor sotto il controllo di Damasco. L'intesa prevede l'integrazione delle forze curde nell'esercito siriano, la gestione statale dei prigionieri dell'Isis e il controllo governativo su valichi, risorse energetiche e istituzioni civili. Il presidente al‑Sharaa ha ribadito la sovranità siriana durante un incontro con l'inviato Usa Tom Barrack.
Il governo siriano ha raggiunto un accordo con le milizie separatiste curde Fds per un ritiro completo a est del fume Eufrate. La notizia è stata diffusa dall'agenzia di stato siriana Sana, secondo cui il cessate il fuoco ha effetto immediato e blocca gli scontri che andavano avanti nella provincia di Deir e Zor tra le truppe fedeli al regime di Damasco e i separatisti curdi.
L'accordo
L'intesa prevede l'immediato e completo passaggio di consegne amministrative e militari dei governatorati di Deir e Zor e Raqqa al governo centrale. Damasco assumerà il controllo di tutte le istituzioni civili, reintegrando il personale attualmente in servizio nei ministeri competenti, e si impegna a non prendere di mira dipendenti delle Fds, combattenti o membri dell'amministrazione locale. L'intesa garantisce inoltre al governo la gestione dei valichi di frontiera e dei giacimenti di petrolio e gas, che saranno protetti dalle forze regolari per riportare le risorse sotto il controllo dello Stato. Previste anche misure per integrare le istituzioni civili del governatorato di al‑Hasakah nelle strutture ufficiali siriane.
Sharaa: "tregua con le forze curde e loro integrazione nell'esercito"
Il presidente siriano Ahmed al‑Sharaa ha confermato che l'accordo include l'integrazione delle forze curde nell'esercito di Damasco e la consegna allo Stato della gestione dei prigionieri dell’Isis e delle loro famiglie. In un incontro con l'inviato statunitense Tom Barrack, Sharaa ha ribadito la sovranità della Siria su tutto il territorio nazionale, sottolineando l'importanza del dialogo e della ricostruzione con il contributo di tutti i siriani. Alla riunione era presente anche il ministro degli Esteri Asaad al‑Shaibani. Il giorno precedente, a Erbil, Barrack aveva incontrato Mazloum Abdi, comandante delle Forze democratiche siriane a guida curda, secondo quanto riferito dalla presidenza del Kurdistan iracheno.
L'annuncio dell'intesa arriva dopo 24 ore di avanzata delle truppe governative, che con il sostegno di tribù arabe locali hanno riconquistato Raqqa, ampie aree di Deir e Zor, una diga strategica e due pozzi petroliferi. L'accordo dovrebbe ora stabilizzare una regione segnata da settimane di tensioni e combattimenti.