Diventato famoso con la pubblicazione della striscia satirica popolare negli anni ‘90, Adams nella sua carriera pubblicò anche numerose raccolte e libri. Si è spento nella sua casa di Pleasanton, in California, a causa di complicazioni legate al cancro alla prostata
Lutto nel mondo dei fumetti per la morte di Scott Adams. L’autore della striscia satirica Dilbert, diventata popolare negli anni ‘90, è morto a 68 anni nella sua casa di Pleasanton in California per complicazioni legate al cancro alla prostata. La notizia è stata confermata dall'ex moglie Shelly Adams, che ha riferito che l'artista era in cura in un hospice da alcune settimane. Nel maggio scorso Adams aveva annunciato pubblicamente di essere affetto da una forma aggressiva di cancro alla prostata, con metastasi ossee, e di avere un’aspettativa di vita limitata.
Adams e Dilbert
Adams e il suo Dilbert sono diventati famosi in tutti gli uffici e tra tutti gli impiegati di aziende tra il 1995 e il 2010. La striscia satirica, con protagonista un ingegnere brillante ma sfruttato, circolava per email interne agli uffici ed era linkata nei forum di informatici e consulenti. Con il suo stile grafico essenziale e i dialoghi taglienti, Adams con il suo personaggio riusciva a dare voce a tutti i lavoratori che si sentivano intrappolati in un mondo del lavoro fatto di competizione, riunioni infinite e manager perlopiù incompetenti.
La carriera
All’apice della sua carriera, Dilbert era distribuito in circa 2000 quotidiani in tutto il mondo, collocandosi nella stessa categoria di altre celebri strisce sindacate come Peanuts, Doonesbury e Garfield. Adams pubblicò anche numerose raccolte di Dilbert e scrisse diversi libri di cultura aziendale, tra cui "Il principio di Dilbert", in cui sosteneva che "i lavoratori meno efficaci vengono sistematicamente spostati nel posto dove possono fare meno danni: il management". Il successo si tradusse anche in merchandising, una serie animata televisiva, campagne pubblicitarie di grande rilievo e persino prodotti alimentari, come il "Dilberito", burrito vegetariano congelato che però si rivelò un fallimento commerciale.
Posizioni politiche
Nato l’8 giugno 1957 a Windham, nello Stato di New York, Scott Raymond Adams crebbe in una famiglia della classe media. Negli anni la sua figura divenne sempre più controversa inserendosi anche nelle dinamiche politiche del Paese. Fecero molto discutere alcune sue affermazioni nei confronti di donne, religioni e minoranze razziali che gli costarono il sostegno di gran parte del suo pubblico. Ultimamente Adams si era schierato apertamente dalla parte del presidente repubblicano Donald Trump, al quale si era anche rivolto nelle sue ultime settimane di vita chiedendogli aiuto per ottenere l’accesso ad alcune terapie salvavita. Il presidente Usa aveva risposto in maniera favorevole ma le condizioni critiche di Adams non gli hanno dato il tempo di iniziare le cure.