Almeno due morti e 12 feriti. Nessun grave danno registrato. Il sisma è stato avvertito fino a circa 400 chilometri di distanza, a Nord di Città del Messico
Almeno due persone sono morte per il terremoto di magnitudo 6,5 che ha colpito lo Stato messicano di Guerrero, con epicentro nell'area di San Marcos, ma avvertito con forza anche a Città del Messico. Lo hanno reso noto le autorità locali, precisando che una donna di 56 anni è deceduta in seguito al crollo della propria abitazione nelle prime ore di oggi, mentre un uomo di 67 anni ha perso la vita a Città del Messico durante le operazioni di evacuazione, probabilmente a causa di un arresto cardiorespiratorio dopo una caduta sulle scale.
La scossa è stata avvertita in diversi quartieri della capitale e ha costretto la presidente Claudia Sheinbaum a sospendere la sua conferenza stampa quotidiana. Secondo quanto affermato dall'Us Geological Survey, il sisma ha colpito poco prima delle 8 nei pressi di Acapulco, importante porto e località balneare. La scossa è stata avvertito fino a circa 400 chilometri di distanza, a nord di Città del Messico, dove gli allarmi hanno spinto la gente a riversarsi in strada per mettersi in salvo, turbando la quiete di un fine settimana di festa.
Almeno 12 feriti a Città del Messico
Il Servizio sismologico nazionale ha riferito che fino al primo pomeriggio sono state registrate 546 repliche, la più forte delle quali di magnitudo 4,7. Nella capitale, rendono noto i principali media messicani, la sindaca Clara Brugada ha segnalato almeno 12 feriti, la caduta di pali e alberi e interruzioni dell'energia elettrica in diversi quartieri, oltre all'avvio di ispezioni preventive su edifici e abitazioni. Il sisma ha fatto scattare i protocolli di emergenza nelle principali infrastrutture, tra cui aeroporti, metropolitana e metrobús. Sono stati inoltre segnalati danni lievi in alcuni ospedali e scali aeroportuali. Le autorità federali e statali hanno escluso il rischio di tsunami, pur avvertendo della possibilità di lievi variazioni del livello del mare lungo la costa.
I precedenti in Messico
Il Messico, situato tra cinque placche tettoniche, è uno dei Paesi più sismicamente attivi al mondo. Il centro di Città del Messico è costruito sul sottosuolo fangoso di quello che un tempo era il letto di un lago, il che lo rende particolarmente vulnerabile ai terremoti. Le scosse più intense solitamente hanno origine al largo dello stato di Guerrero, sulla costa del Pacifico. Il 19 settembre 1985, un terremoto di magnitudo 8,1 devastò una vasta area di Città del Messico, provocando circa 13.000 morti, per lo più in città, secondo i dati ufficiali. Nel 2017, sempre il 19 settembre, un terremoto di magnitudo 7,1 uccise 369 persone, per lo più a Città del Messico. Sono stati sviluppati sistemi di allerta precoce, tra cui app per smartphone, per avvisare i cittadini in caso di forti terremoti e invitarli a mettersi in salvo. Città del Messico ha anche installato degli altoparlanti sui lampioni per diffondere gli avvisi.