
Gli ultimi attacchi tra Donald Trump e il presidente ucraino fanno pensare a un inasprimento dei rapporti tra i due. L’amministrazione Usa, secondo indiscrezioni, sarebbe già al lavoro per trovare il nome del successore di Zelensky: Valery Zaluzhny, ex comandante delle forze ucraine e ambasciatore a Londra
Valery Zaluzhny sarebbe la prima scelta dell’amministrazione statunitense per la successione alla presidenza dell’Ucraina. Non è ormai un segreto che Donald Trump miri a liberarsi di Volodymyr Zelensky come leader di Kiev: il tycoon in un pesante botta e risposta ha definito l’omologo ucraino come un "dittatore mai eletto" e un "comico mediocre". Gli Usa, dunque, sarebbero già al lavoro per trovare un nuovo nome da contrapporre a quello di Zelensky per le prime elezioni post guerra. A evocare il nome di Zaluzhny è il giornale britannico Economist, secondo il quale l’amministrazione Trump starebbe pensando proprio al generale Valery Zaluzhny, ex comandante delle forze ucraine, da tempo sostituito da Zelensky, e poi mandato a Londra come ambasciatore, quale possibile successore (GUERRA UCRAINA - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA).
Cosa succede in caso di elezioni
Il giornale britannico, insieme alle indiscrezioni su Zaluzhny, ha anche pubblicato un sondaggio che mette a confronto la popolarità del generale e quella del presidente: attualmente, Zelensky risulta al suo minimo storico di consensi con il 52%. In caso di elezioni verrebbe quindi travolto dal favorito di Trump che in questo momento si attesterebbe con il 65% dei voti.

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Chi è Zaluzhny
Valery Zaluzhny è un generale ucraino di 49 anni. Ex comandante delle forze ucraine, la sua carriera militare si è interrotta quando, durante gli anni di guerra contro la Russia, è stato rimosso dal suo incarico dallo stesso presidente Zelensky e mandato come ambasciatore a Londra. Zaluzhny era infatti stato nominato capo di stato maggiore della Difesa nel luglio del 2021 per poi essere sostituito, circa un anno fa, dal generale Oleksandr Syrskyi, russo di nascita e già capo dell'esercito. Un ricambio ai tempi giustificato con la volontà di dar vita a una riforma strutturale delle forze armate di Kiev a fronte di sfide ulteriori, e sfociato poi nella marginalizzazione dell'ex comandante nella posizione di ambasciatore nel Regno Unito. Secondo gli analisti, però, la scelta sarebbe stata legata al timore per la polarità personale di Zalunzhny. In passato, media e commentatori ucraini lo hanno infatti definito come un “eroe” e come "il salvatore dell'Ucraina", in quanto artefice della strategia che si ritiene abbia contribuito a far fallire l'iniziale avanzata verso Kiev dei reparti di Mosca subito dopo l'avvio dell'invasione russa su vasta scala del febbraio 2022.
