Aspettando le elezioni europee, come l’Ue impatta sulla vita dei cittadini
MondoMancano pochi giorni alle elezioni europee: ecco una serie di iniziative dell'Ue che toccano da vicino la vita dei cittadini e che potrebbe essere utile conoscere in vista del voto
In questi giorni che precedono le elezioni europee spesso viene ricordata agli elettori l’importanza di esercitare il proprio diritto di voto in grado di incidere sulla sorte del Parlamento europeo, l’unica assemblea transnazionale al mondo eletta direttamente. Ma nel concreto cosa rappresenta l’Ue per i suoi cittadini? Tutti conosciamo le grandi sfide globali con cui è stata chiamata a confrontarsi nel corso dell’ultima legislatura, dalla guerra in Ucraina, alla pandemia di Covid 19, al cambiamento climatico. Eppure il ruolo di Bruxelles non si misura soltanto attraverso questi grandi fronti, ma passa attraverso la quotidianità dei cittadini che ne fanno parte. Quali sono state le piccole rivoluzioni che l’Ue ha introdotto, impattando sulla nostra vita di tutti i giorni e che potrebbe essere utile conoscere per andare con un po’ più di consapevolezza al voto?
Il caricatore universale
Entro la fine del 2024 tutti i telefoni cellulari, i tablet e le fotocamere nell’Unione europea dovranno essere dotati di un’unica porta di ricarica USB-C e, dal 2026, quest’obbligo verrà esteso anche ai computer portatili. Il nuovo standard è il frutto di un’iniziativa europea orientata al risparmio, sia in termini ecologici che economici. I caricabatterie, infatti, non rappresentano soltanto un costo aggiuntivo per i cittadini, ma sono anche responsabili di circa 11mila tonnellate di rifiuti elettronici all’anno nei Paesi Ue.
Il roaming
Se oggi possiamo usare il cellulare senza costi aggiuntivi quando viaggiamo in un altro dei 27 Stati membri è grazie all’Ue. Nel 2017, infatti, è stato introdotto un regolamento sul roaming che ha imposto alle varie compagnie telefoniche di garantire agli utenti lo stesso piano tariffario del Paese di residenza in tutta l’Unione. Il regime di roaming a tariffa nazionale si applica anche nei Paesi dello Spazio economico europeo (SEE), quindi Islanda, Norvegia e Liechtenstein.
I bonifici istantanei
Trasferire denaro in meno di dieci secondi, in qualsiasi momento della giornata, sette giorni su sette, in tutti gli Stati membri dell’Ue, più quelli SEE, senza nessun costo aggiuntivo: con il nuovo regolamento europeo approvato a febbraio 2024 effettuare i bonifici bancari non sarà più soltanto veloce, ma diventerà anche gratuito. Le nuove norme, riducendo tempistiche e costi, mirano a favorire le condizioni e la sicurezza dei trasferimenti monetari per clienti e imprese, incentivando i pagamenti digitali.
La tessera della disabilità
La European Disability Card è un documento che agevola i viaggi di breve durata delle persone disabili in tutti gli Stati membri, permettendo di accedere più facilmente ad una serie di servizi. È molto simile nel formato ad una carta di identità digitale e può essere richiesta gratis sul sito dell’INPS da parte di tutti i cittadini soggetti ad una forma di invalidità. A chi la possiede sono consentiti accessi gratuiti o a prezzi agevolati ai trasporti, agli eventi culturali e ai centri ricreativi e sportivi, oltre alla possibilità di ricevere assistenza personale e ausili alla mobilità, in modo da incentivare una piena inclusione delle persone con disabilità nella vita sociale delle comunità.
I giovani
L’Ue dedica numerose iniziative ai giovani, al fine di rafforzare il senso di identità e di appartenenza all’Unione. La più conosciuta è probabilmente Erasmus+, il programma che dal 1987 a oggi ha permesso ad oltre 13 milioni di studenti di trascorrere dei periodi di studio all’estero. A marzo 2024 la Commissione ha poi prospettato di istituire un nuovo titolo di studio europeo, a corredo di specifici programmi transnazionali di laurea, master o dottorato.
Il packaging
Alla sfida climatica l’Ue ha risposto con una strategia articolata: il Green Deal. Al suo interno rientrano numerose iniziative, come quella che mira a ridurre i rifiuti da imballaggio. Le nuove regole, approvate dal Parlamento europeo ad aprile 2024, prevedono una serie di obiettivi crescenti da raggiungere entro il 2040. A partire dal 2030, per esempio, molti imballaggi in plastica monouso saranno vietati.
Le breakfast directives
Per agevolare i consumatori, accompagnandoli nelle loro scelte, l’Ue ha poi progettato una serie di nuove norme denominate “breakfast directives”, perché riguardanti alcuni alimenti con cui tipicamente si fa colazione. Miele, confetture, succhi di frutta e latte subiranno infatti alcuni cambiamenti per esempio nell’etichettatura, per rendere più trasparenti composizione e provenienza dei prodotti.