Elezioni europee, l'Ue e le nuove regole per ridurre gli imballaggi di plastica

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Ludovica Rossi

Ludovica Rossi

Il packaging è una fonte di rifiuti in continuo aumento. Per farvi fronte il Parlamento europeo ha approvato una serie di nuove regole per ridurre gli imballaggi, con obiettivi crescenti entro il 2040

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Nel 2021 i cittadini europei hanno prodotto circa 190 kg di rifiuti da imballaggio pro capite. Una cifra che sarebbe destinata ad arrivare a 209 kg nel 2030 in assenza di nuove misure. Proprio per ovviare a questo aumento l’Unione europea ha approvato un nuovo regolamento sul packaging, mirato a ridurre la produzione di rifiuti.

 

In cosa consiste l’accordo europeo per ridurre gli imballaggi

Le nuove regole, approvate dal Parlamento europeo ad aprile, nel corso dell’ultima seduta prima della fine della legislatura, prevedono una serie di obiettivi crescenti di riduzione degli imballaggi: del 5% entro il 2030, del 10% entro il 2035 e del 15% entro il 2040. L’attenzione è rivolta soprattutto a quelli in plastica monouso, molti dei quali saranno vietati a partire dal 1 gennaio 2030. Tra questi vi sono, per esempio, i contenitori usati per frutta e verdure fresche non trasformate e per i cibi e le bevande consumati in bar e ristoranti; le monoporzioni di condimenti, salse, panna da caffè; i cosiddetti “campioncini” monouso utilizzati negli alberghi e le borse di plastica in materiale ultraleggero, cioè al di sotto dei 15 micron.

 

Riciclo e riutilizzo

Le nuove norme invitano al riciclo degli imballaggi sulla base di criteri rigorosi e ad un miglioramento dei sistemi di raccolta: entro il 2029, il 90% dei contenitori in metallo e in plastica monouso per le bevande fino a tre litri dovranno essere infatti raccolti separatamente attraverso sistemi di deposito cauzionale e restituzione.

Al riciclo si affianca anche il riutilizzo, per cui l’Ue si prefigge degli obiettivi specifici da raggiungere entro il 2030. Per esempio, i distributori finali di bevande e alimenti da asporto dovranno dare ai consumatori la possibilità di utilizzare i loro contenitori e si impegneranno affinché il 10% dei prodotti siano offerti in un formato di imballaggio riutilizzabile entro il 2030.

 

Quanto inquina il packaging

Il packaging è una fonte di rifiuti in continuo aumento: dai 66 milioni di tonnellate del 2009, infatti, si è arrivati a 84 milioni nel 2021. La nuova legge europea, che prima di entrare in vigore necessita ancora dell’approvazione formale del Consiglio, mira a uniformare le leggi del mercato interno e promuovere l’economia circolare.

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