Alluvione in Libia, inondazioni a Derna: si temono 20mila morti e 10mila dispersi

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Ansa/Copernicus - Getty

Terzo giorno di ricerca delle persone scomparse, mentre continua a crescere il numero delle vittime, con l'ultimo bilancio fornito Guardian. Il ministro della Sanità Othman Abduljalil: "La situazione a Derna è catastrofica. I corpi giacciono ancora in molti luoghi. Ci sono famiglie ancora bloccate nelle loro case e ci sono vittime sotto le macerie"

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"Sono tornato da Derna. È un disastro. I corpi giacciono ovunque: nel mare, nelle valli, sotto gli edifici". A dichiararlo alla Reuters è il ministro dell’Aviazione civile Hichem Chkiouat, mentre prosegue, per il terzo giorno, la disperata ricerca dei 10mila dispersi, che va di pari passo con lo spaventoso aumento del numero delle vittime. Solo a Derna potrebbero essere fino a 20mila i morti, secondo quanto riferito dal Guardian

Sul posto i primi aiuti internazionali

A fronte delle 10mila vittime dichiarate dalle agenzie umanitarie ufficiali come la Mezzaluna Rossa libica, la nuova drammatica stima di 20mila morti è del direttore del Centro medico Al-Bayda, Abdul Rahim Mazi, citato dal quotidiano britannico, mentre gli aiuti internazionali cominciano a poco a poco ad arrivare sul posto. Il mare continua a restituire i cadaveri delle vittime, riversi nelle strade, ma ci vorrà tempo perché un bilancio ufficiale sia confermato. La devastazione è anche peggiore di quanto si temeva inizialmente. "Il mare scarica costantemente dozzine di corpi", ha detto Hichem Abu Chkiouat, ministro dell'Aviazione civile nell'amministrazione che governa la Libia orientale, ripreso dal Guardian, e ha aggiunto che la ricostruzione costerà miliardi di dollari. Intere famiglie "sono state spazzate via dal mare", ha dichiarato in un comunicato la marina militare libica.

Situazione catastrofica: famiglie bloccate, vittime sotto le macerie

L’alluvione si è trasformata in un’ecatombe: case, veicoli, strade sono stati sommersi e travolti. Si calcola che la violenza di Daniel abbia colpito un quarto di Derna, città in cui vivevano 100mila abitanti. Parlando all'emittente Almasar Tv Othman Abduljalil, ministro della Sanità del governo sostenuto dal Parlamento di Tobruk, ha spiegato: "La situazione a Derna è catastrofica. I corpi giacciono ancora in molti luoghi. Ci sono famiglie ancora bloccate nelle loro case e ci sono vittime sotto le macerie".

Nella città affacciata sul Mediterraneo la tempesta Daniel si è abbattuta con forza devastante, provocando il crollo simultaneo di due dighe. Come è stato riferito dalle autorità, l’incidente ha "liberato oltre 33 milioni di metri cubi d’acqua" provocando gravi inondazioni in una zona ricca di risorse petrolifere. La premier Meloni ha espresso "solidarietà e vicinanza" al primo ministro di Tripoli Dabaiba e al generale Haftar, ai quali ha assicurato aiuti.

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