Striscia di Gaza, lanci di razzi e raid di Israele: oltre 20 morti e più di 100 feriti

Mondo
©Ansa

L'esercito israeliano ha lanciato ulteriori attacchi contro obiettivi dei militanti sulla Striscia da cui - secondo le forze israeliane - sono stati lanciati quasi 400 razzi. Scontro su un'esplosione verificatasi a Jabalya, Israele nega ogni responsabilità e parla di un razzo difettoso della Jihad. Chiuse le spiagge a Sud del Paese. Le forze do Tel Aviv hanno annunciato l'uccisione di Khaled Mansour, uno dei leader della Jihad Islamica. A Gaza la centrale elettrica ha cessato le attività

ascolta articolo

Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sulle notizie dal mondo

 

La tensione non accenna a scendere tra la Jihad islamica e Israele, con un secondo giorno di guerra tra razzi e raid. Nella Striscia di Gaza i morti sono arrivati a 24 - tra cui 6 bambini - con più di 100 feriti. Tra le vittime almeno 5 sono quelle provocate da un'esplosione a Jabalya, nel nord della Striscia: i media palestinesi hanno attribuito la responsabilità a un attacco dell'aviazione israeliana, ma l'esercito ha negato ogni addebito addossando la colpa "a un razzo difettoso" della Jihad ricaduto sul luogo. Inoltre, lo stesso portavoce militare ha precisato che l'ultimo attacco nella zona in questione è avvenuto due ore prima dei fatti di Jabalya. Le tensioni potrebbero durare ancora: le forze di difesa israeliane hanno fatto sapere di essere pronte per una "settimana di operazioni" dopo il lancio, ieri, della missione "Breaking Dawn" proprio contro la jihad islamica nella Striscia di Gaza. Intanto Israele ha annunciato l'arresto di 19 membri del gruppo in Cisgiordania e in giornata le sirene di allarme antimissili hanno risuonato nella zona del Gsh Dan, l'area centrale di Israele che comprende anche Tel Aviv e il suo circondario. Il ministro della Difesa israelieano Benny Gantz ha avvertito che anche i leader all'estero della Jihad islamica - notoriamente legata all'Iran - "dovranno pagare il prezzo" per gli attacchi condotti contro Israele. "I leader della Jihad - ha sottolineato Gantz indicando probabilmente i possibili obiettivi - si muovono all'estero in ristoranti e hotel, a Teheran, in Siria e in Libano". A poter influire sul confronto ci sono due fattori: il primo è che finora Hamas - che governa Gaza - non ha partecipato allo scontro, non un solo razzo - hanno osservato gli esperti - è partito dalle sue rampe di lancio. Il secondo è legato alla possibile mediazione egiziana: una delegazione dei servizi segreti di quel Paese - ha appreso l'Ansa al Cairo - ha "stabilito diversi contatti tra le parti, israeliana e palestinese, al fine di imporre un cessate il fuoco".

Israele: "380 razzi lanciati da Gaza in meno di 24 ore"

approfondimento

Cisgiordania, palestinese ucciso da soldati israeliani a Jenin

I lanci condotti da Gaza dall'ala militare della Jihad islamica rappresentano un pericolo anche per la stessa popolazione palestinese della Striscia, secondo un bilancio provvisorio reso noto dell'esercito israeliano e citato dai media locali. Dall'inizio delle ostilità - quindi in circa 24 ore di conflitto - da Gaza sarebbero partiti almeno 380 razzi e colpi di mortaio: 120 sono stati intercettati dal sistema di difesa dell'Iron Dome, 90 sono caduti all'interno della stessa Striscia. Per la prima volta è stato lambito il perimetro urbano di Tel Aviv. A Sderot - cittadina israeliana ad un passo da Gaza - un razzo ha centrato una casa provocando danni materiali: gli abitanti al momento del colpo erano già nel rifugio. Nella città costiera di Ashkelon 20 persone sono state curate nell'ospedale Barzilai per ferite procuratesi durante la corsa ai rifugi o per crisi di panico. Intanto proseguono gli attacchi dell'esercito sulla Striscia con obiettivo le postazioni militari della Jihad e depositi di armi.

Israele: ucciso Khaled Mansour, leader Jihad Islamica

Le forze israeliane hanno annunciato l'uccisione di Khaled Mansour, uno dei leader della Jihad Islamica nella Striscia di Gaza. Lo riporta Times of Israel precisando che Mansour e' stato eliminato in un attacco aereo contro la città di Rafah. 

Chiuse alcune spiagge del Sud di Israele

L’allerta nel Paese intanto è alta. Il ministero degli Interni ha annunciato la chiusura di alcune spiagge nel Sud di Israele, per un totale di 60 chilometri. Le sirene che avvertono del fuoco in arrivo hanno suonato ad intermittenza nella notte in tutto il Sud, mentre l'esercito israeliano continuava a effettuare attacchi aerei nella Striscia di Gaza.

A Gaza la centrale elettrica ha cessato le attività

Intanto la centrale elettrica di Gaza ha cessato le attività. Lo riferisce la agenzia di stampa palestinese Maan, secondo cui la causa immediata è la mancanza di diesel. Ieri il ministro israeliano della difesa Benny Gantz aveva autorizzato l'ingresso a Gaza di sei camion di combustibile. Ma mentre si accingevano a passare per il valico di Kerem Shalom l'aviazione è passata all'azione uccidendo a Gaza City un capo militare della Jihad islamica. Il valico è stato subito chiuso e sembra che i camion siano rimasti sul versante israeliano. 

attacchi a gaza
Gaza nella notte tra il 5 e il 6 agosto - ©Ansa

La Turchia condanna attacchi aerei di Israele

Sono arrivate anche le prime reazioni internazionali. La Turchia condanna gli attacchi aerei di Israele e si dice "profondamente preoccupata" per gli ultimi episodi di violenza. "Riteniamo inaccettabile che civili, compresi i bambini, abbiano perso la vita negli attacchi", ha dichiarato il Ministero degli Esteri turco in una dichiarazione riportata dal Daily Sabah.

Usa: Israele ha diritto ad autodifesa

Il Segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin, invece, ha parlato con il Ministro della Difesa israeliano Benny Gantz in seguito all'escalation nella Striscia di Gaza di ieri sera. Austin "ha sottolineato il diritto di Israele all'autodifesa e il costante impegno degli Stati Uniti per la sicurezza di Israele. Il Segretario Austin ha esortato a prendere provvedimenti per smorzare la situazione. Ha inoltre espresso preoccupazione per le notizie di morti tra i civili e ha chiesto un'indagine tempestiva e approfondita su eventuali vittime civili".

Ue: "Massima moderazione per evitare escalation"

"L'Ue segue con grande preoccupazione gli ultimi sviluppi a Gaza" e "chiede la massima moderazione a tutte le parti per evitare un'ulteriore escalation e altre vittime". Così in una nota il portavoce del Servizio d'azione esterna Ue (Seae), Peter Stano. "Sebbene Israele abbia il diritto di proteggere la sua popolazione civile, è necessario fare tutto il possibile per prevenire un conflitto più ampio, che colpirebbe le popolazioni civili di entrambe le parti e provocherebbe altre vittime e sofferenze maggiori", sottolinea, indicando "la necessità di ripristinare un orizzonte politico e garantire una situazione sostenibile a Gaza".

Salta match Juve-Atletico a Tel Aviv

A causa delle tensioni a Gaza, non ci sarà l'amichevole di domani sera a Tel Aviv tra la Juventus e l'Atletico Madrid. L'hanno deciso gli organizzatori israeliani dell'incontro giustificando la scelta con "le tensioni di sicurezza nel Sud di Israele". La decisione - secondo i media - è stata presa in accordo con le rispettive squadre. 

Mondo: I più letti