Olanda, i supermercati aprono le casse ‘lente’ riservate agli anziani

Mondo

Si chiameranno Kletskassa e saranno attive dal prossimo anno. Saranno predisposte per chi vuole fare due chiacchiere e si aggiungono al programma del governo “Uno contro la solitudine”, con il quale l’esecutivo di Mark Rutte si propone di combattere la piaga dell’isolamento degli anziani

200 supermercati dove fare la spesa lentamente, facendo quattro chiacchiere tra il prendere dal carrello una confezione di latte e l’appoggiare sul rullo una scatola di corn-flakes. Succede nei Paesi Bassi dove la catena Jumbo ha deciso di introdurre le casse “relax”.

Le "Kletskassa" olandesi

Si chiameranno Kletskassa le casse, attive dal prossimo anno, predisposte per chi vuole fare due chiacchiere. Una iniziativa che si unirà al programma del governo olandese “Uno contro la solitudine”, con il quale l’esecutivo di Mark Rutte si propone di combattere la piaga dell’isolamento degli anziani. Nel Paese, infatti, ci sono 1,3 milioni di persone che hanno più di 75 anni (su un totale di 17 milioni), più della metà di loro afferma di sentirsi sola. "Vogliamo aiutare le persone a stabilire un contatto reale, con il genuino interesse dei cassieri nei confronti dei clienti. È un piccolo gesto, ma molto prezioso, soprattutto in un mondo che si digitalizza e diventa sempre più veloce", afferma Colette Cloosterman-van Eerd, Chief creative officer della catena di grande distribuzione. "I nostri negozi sono un importante luogo di incontro per molte persone e vogliamo giocare un ruolo nella riduzione della solitudine".

I precedenti

Casse a scorrimento lento sono in funzione anche in alcuni market della catena olandese Albert Hejin, mentre in Scozia è il marchio Sainsbury' s ad aver aperto, l’anno scorso, delle “relaxed lanes file relax”, in cui l'imperativo è passare un tempo piacevole in coda a fare amicizia con gli altri clienti. Sempre in Scozia, anche la catena Tesco ha aperto delle casse speciali per chi ha bisogno di più tempo. Un modo per aiutare gli anziani ma anche i malati di patologie come l'Alzheimer. In Francia l'idea era stata sperimentata prima dei lockdown da un Carrefour della banlieue parigina e potrebbe ora tornare d'attualità. Una recente inchiesta realizzata dall'Associazione dei Petits Frères des Pauvres, infatti, ha rivelato che oltre mezzo milione di francesi over 60 si trovano in stato di “morte sociale”, una condizione definita dalla quasi totale assenza di contatti fisici con familiari, amici, vicini o associazioni.

Mondo: I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24