Incontro Draghi-Macron a Marsiglia, sintonia su Afghanistan e rifugiati

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Cena di quattro ore tra il premier italiano e il presidente francese. Afghanistan, rifugiati e Ue i principali temi sul tavolo: linea comune sull'accoglienza dopo le critiche di Draghi all'Unione Europea e sul coinvolgimento del G20 nella crisi afghana. I due hanno sottolineato anche l'importanza di "proteggere" il Mediterraneo, patrimonio comune

Lunga cena di lavoro a Marsiglia nella serata di ieri, 2 settembre, tra Emmanuel Macron e Mario Draghi, ripartito poi dopo mezzanotte per Roma. Abbiamo parlato "del futuro", ha detto il presidente francese sottolineando l'importanza di "proteggere" il Mediterraneo. Afghanistan, rifugiati e Ue i temi principali di un incontro che è stato definito di "grande sintonia". Italia e Francia fanno fronte comune alle resistenze degli altri partner europei sull'accoglienza dei profughi, sintonia anche sul coinvolgimento del G20 sulla crisi afghana (LO SPECIALE).

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"Siamo qui per parlare di Afghanistan – ha anticipato prima della cena Macron ai pochi giornalisti ammessi dalla sicurezza dell'Eliseo davanti all'ingresso del ristorante, in una Marsiglia blindata - poi dobbiamo parlare del prossimo Consiglio Ue e preparare la presidenza francese. Affronteremo questioni bilaterali, migratorie, si parlerà di futuro". L'incontro giunge in un momento in cui fra i due paesi, sul piano bilaterale, l'intesa è stata pienamente ritrovata, dopo il gelo di un paio d'anni fa. Sul tema che ha spinto Macron ad invitare Draghi, la crisi afghana con l'uscita degli Stati Uniti dal paese, Parigi è chiaramente a favore della proposta italiana di coinvolgere il G20 in un coordinamento internazionale sul tema.

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Una posizione poi che i due hanno affrontato a Marsiglia è stata quella della posizione che l'Europa deve assumere di fronte all'ondata dei rifugiati afghani, con Draghi che ancora nel pomeriggio ha ribadito la critica a una politica europea dell'immigrazione "diventata una spina nell'esistenza della Ue". Per Draghi e Macron c'è un'urgenza non più rimandabile, ossia l'avanzamento in Europa di una politica comune per le migrazioni e l'asilo. I due hanno affrontato anche un tema diventato ormai abituale nei faccia a faccia fra i leader di Roma e Parigi, quello della Libia. Dove Roma e Parigi sono ora sostanzialmente allineate e condividono ormai gli obiettivi prioritari per la stabilizzazione del paese. E proprio la crisi libica fa nuovamente emergere l'esigenza - esplosa con la crisi afghana - di un avanzamento dell'Unione europea verso una politica comune di migrazione e di asilo. A conclusione della serata, in un tweet postato al termine della cena con Draghi, Macron ha scritto: "L'Italia e la Francia condividono un patrimonio naturale eccezionale: il Mediterraneo, con tutta la sua biodiversità. Ci impegniamo ad agire ancora di più insieme per proteggerlo maggiormente".

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