Cuba, proteste come negli anni '90: scontri e arresti

Mondo
©Getty

Migliaia di dimostranti sono scesi in strada nella più grande manifestazione di massa degli ultimi 30 anni sull'isola: obiettivi della contestazione il presidente della Repubblica Miguel Diaz-Canel e una situazione economica che con la pandemia continua a peggiorare. "Gli Stati Uniti vogliono provocare disordini sociali", dice Diaz-Canel. "Il regime ascolti il suo popolo, è una chiara richiesta di libertà", commenta Biden

Scontri, arresti, violenza. A Cuba migliaia di dimostranti sono scesi in strada nella più grande protesta di massa mai vista sull'isola negli ultimi 30 anni. Stremati da una crisi economica aggravata dalla pandemia di Covid-19, i cubani hanno messo nel mirino il presidente della repubblica Miguel Diaz-Canel.

Diffusione social

approfondimento

Cuba, finisce l'era Castro

La protesta, nata in modo spontaneo come appello via web, è stata poi rilanciata sui social network, con una modalità relativamente nuova per Cuba, dove solitamente gli unici raduni autorizzati sono quelli del partito storico. "Abbasso la dittatura", "libertà", "se ne vadano a casa" sono alcuni degli slogan urlati da migliaia di cubani alle prese con mancanza di cibo e medicinali. I momenti di maggior tensione tra manifestanti e forze dell'ordine si sono registrati all'Avana e nella piccola città di San Antonio de los Banos, a una trentina di chilometri dalla capitale. Gli agenti hanno risposto con manganelli e spray al peperoncino, arrestando centinaia di dimostranti che sono stati caricati nei furgoni e portati via.

La reazione di Mosca

Dopo le proteste contro il governo la Russia ha messo in guardia contro qualsiasi "interferenza esterna" a Cuba. “E’ inaccettabile che ci sia un'interferenza esterna negli affari interni di uno Stato sovrano o qualsiasi azione distruttiva che incoraggi la destabilizzazione della situazione sull'isola", ha detto la portavoce del ministero degli esteri Maria Zakharova in una dichiarazione.

La risposta del presidente

"Gli Stati Uniti vogliono provocare disordini sociali". Questo il commento del presidente cubano Miguel Diaz-Canel, che accusa gli Stati Uniti di voler provocare disordini sociali nell'isola.

L'appello di Biden

"Il regime ascolti il suo popolo, è una chiara richiesta di libertà". Il presidente americano Joe Biden lancia un appello al regime cubano perché ascolti il suo popolo e la sua chiara richiesta di libertà e di aiuto per la crisi legata alla pandemia

Mondo: I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24