Nagorno-Karabakh, elicottero russo abbattuto in Armenia vicino a confine con l’Azerbaigian

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Mosca ha spiegato che due membri dell'equipaggio sono morti e un terzo è rimasto ferito. L'elicottero stava scortando un convoglio di mezzi militari di Mosca presso la base russa in Armenia. L’esercito, ha dichiarato il ministero, sta stabilendo chi ha aperto il fuoco contro il Mi-24. Intanto questa mattina i separatisti del Nagorno-Karabakh hanno ammesso di aver perduto il controllo della città chiave di Shushi nel conflitto con le truppe azere

Un elicottero russo Mi-24 è stato abbattuto da un sistema missilistico nei cieli dell'Armenia vicino al confine con l'Azerbaigian: le due nazioni sono impegnate dal 27 settembre in un conflitto armato per il controllo del territorio conteso del Nagorno-Karabakh. A riferirlo il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass. Il ministero ha aggiunto che due membri dell'equipaggio sono morti e un terzo è rimasto ferito. L'elicottero stava scortando un convoglio di mezzi militari di Mosca presso la base russa in Armenia, riferisce Interfax. "L'elicottero russo Mi-24 è stato abbattuto nello spazio aereo sopra il territorio dell'Armenia al di fuori della zona di combattimento”, ha dichiarato il portavoce del ministero della Difesa Igor Konashenkov. L’esercito, prosegue il ministero, sta stabilendo chi ha aperto il fuoco contro il Mi-24.

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Intanto questa mattina i separatisti del Nagorno-Karabakh hanno ammesso di aver perduto il controllo della città chiave di Shushi nel conflitto con le truppe dell'Azerbaigian. Lo ha riportato il portavoce del presidente dell'autoproclamata repubblica del Nagorno-Karabakh, ripreso dall'agenzia Interfax, aggiungendo che le truppe azere si trovano nelle vicinanze di Stepanakert, la capitale di fatto della repubblica separatista appoggiata dall’Armenia.

Lo scontro tra Armenia e Azerbaigian

"Purtroppo - ha dichiarato Vagram Poghosyan - per ora siamo colpiti da una serie di sventure e la città di Shushi è completamente fuori dal nostro controllo. Il nemico si trova nelle vicinanze di Stepanakert e l'esistenza stessa della città è già minacciata". Shushi è di grande importanza strategica perché sorge su un'altura che domina la principale città della regione, Stepanakert, ed è sulla strada che collega il Nagorno-Karabakh al territorio dell'Armenia, che appoggia i separatisti. Ieri il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, aveva annunciato in un messaggio tv alla nazione che le forze del Paese avevano preso il controllo di Shushi ma era stato subito smentito dal governo armeno, secondo cui invece la battaglia continuava.

Il conflitto per il Nagorno-Karabakh

Azeri e armeni si contendono da decenni l'area del Nagorno-Karabakh. Il conflitto armato è esploso, tra il 1992 e il 1994, tra la maggioranza armena del Nagorno-Karabakh, sostenuta dal governo di Yerevan e la Repubblica dell'Azerbaigian. La tensione tra i due Paesi si è riaccesa prima nello scorso luglio e successivamente a fine settembre, alimentando quella che si sta trasformando nella peggior crisi armeno-azera degli ultimi anni. Il presidente russo Vladimir Putin sostiene che quasi 5.000 persone siano morte in poco più di tre settimane di guerra tra azeri e armeni attorno alla zona contesa. "Secondo i nostri dati - ha affermato Putin in tv - il numero dei morti è di quasi 2.000 per parte, questo significa che il totale dei deceduti si sta già avvicinando a 5.000".

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