Pedofilia, Papa rimuove vescovo polacco accusato di insabbiare abusi

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La vicenda dell'insabbiamento di molestie avvenute nella sua diocesi da parte di monsignor Edward Janiak, si è particolarmente animata dopo che, lo scorso maggio, i fratelli Tomasz e Marek Sekielski hanno diffuso un film-documentario sulla piaga della pedofilia da parte del clero polacco

Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi polacca di Kalisz presentata da monsignor Edward Janiak, accusato da alcune vittime di abusi in Polonia di aver coperto preti pedofili. Contestualmente, Bergoglio ha nominato amministratore apostolico "sede vacante" monsignor Grzegorz Rys, arcivescovo di Lodz.

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La vicenda si è particolarmente animata nel Paese dopo che, lo scorso maggio, i fratelli Tomasz e Marek Sekielski hanno diffuso il film-documentario "Zabawa W Chowanego" ("Giocare a nascondino"), sulla piaga della pedofilia da parte del clero polacco. Nella pellicola si raccontano le vicende del sacerdote Arkadiusz Hajdasz di Pleszew (diocesi di Kalisz), accusato di aver abusato sessualmente, circa 20 anni fa, di ragazzi che, oggi adulti, hanno deciso di raccontare le loro storie ai due registi. Questi abusi, viene ricordato nel film, sarebbero stati coperti dal vescovo Janiak, che avrebbe insabbiato tre casi.

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