Cuba, l'urugano Isaia devasta la città costiera di Baracoa. VIDEO

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Il ciclone si è abbattuto sull'isola colpendo edifici e strade. Nessun morto, ma migliaia di persone costrette a lasciare le proprie case. Piogge e venti di 130 chilometri orari hanno alzato onde che hanno allagato e danneggiato interi quartieri

Forti mareggiate con onde alte tra 4 e 6 metri e venti a 130 chilometri orari hanno provocato inondazioni nell'area della città cubana di Baracoa. Tanti danni e fortunatamente nessuna vittima sono stati provocati dall’uragano Isaia, diventato di categoria 1. Strade allagate, case e edifici danneggiati, interi quartieri sommersi dall’acqua hanno costretto molte persone a cercare riparo altrove. Baracoa fu colpita da un altro uragano nel 2016, quando Matthew distrusse tutto al suo passaggio, anche quella volta senza morti. Il governo municipale sta prestando soccorso ai residenti colpiti ai quali verranno forniti alloggi temporanei finché la situazione non tornerà alla normalità. Migliaia di persone sono state evacuate e mandate in rifugi pubblici. Una devastazione che si aggiunge alle già difficili condizioni della popolazione a causa della pandemia, che rende ancor più difficile il contenimento del contagio.

Isaia si dirige verso la Florida

Dopo essere stato al largo di Cuba, l’uragano si sta dirigendo verso le Bahamas e la Florida, uno degli Stati americani più colpiti dal coronavirus, aumentando la sua potenza. Il National hurricane center (Nhc) degli Stati Uniti mantiene un’allerta per la costa orientale dello Stato e indica che è prevista una riduzione della velocità di spostamento, che ora è di 24 km/orari in direzione nord-ovest.

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