Coronavirus, altri 60mila casi negli Stati Uniti. In Brasile quasi 73mila decessi

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Il bilancio dei morti provocati dal Covid-19 a livello globale ha superato quota 573mila: è quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University, che indicano che, ad oggi, i decessi nel mondo sono a quota 573.042. Allo stesso tempo, il numero dei casi - che ieri sera ha superato la soglia dei 13 milioni - è adesso a 13.103.290. Il Perù supera quota 330mila casi. Macron: "Mascherine obbligatorie al chiuso". Secondo l’Oms, "non ci sarà un ritorno alla normalità a breve”

Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus a livello globale ha superato quota 573mila: è quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University, che indicano che, ad oggi, i decessi nel mondo sono a quota 573.042. Allo stesso tempo, il numero dei casi - che ieri sera ha superato la soglia dei 13 milioni - è adesso a 13.103.290. Nel complesso, dall'inizio della pandemia sono guarite 7.257.369 persone. Secondo l’Oms, "non ci sarà un ritorno alla normalità a breve”. Intanto Macron annuncia: l'uso della mascherina sarà obbligatorio in Francia dal 1 agosto nei luoghi pubblici chiusi (CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA - LO SPECIALE).

Altri 60mila casi negli Stati Uniti

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Gli Stati Uniti contano quasi altri 60 mila nuovi casi di contagio: 59.222 nelle ultime 24 ore, secondo la Johns Hopkins University. I contagi totali nel Paese sono ora oltre 3,36 milioni. Il bilancio dei morti sale a 135.582, di cui 411 nella giornata di lunedì.

Brasile verso 73mila decessi

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Coronavirus, Oms: il 50% dei nuovi casi in Usa e Brasile

Il Brasile ha registrato nelle ultime 24 ore 20.286 nuovi contagi di coronavirus e 733 decessi per la pandemia. Lo ha comunicato il ministero della Salute. Con questi dati, il totale di casi confermati di Covid-19 nel Paese ha raggiunto 1.884.967 infetti, con 72.833 morti dall'inizio della pandemia. Il Brasile si conferma il primo Paese in America Latina e il secondo nel mondo, dopo gli Stati Uniti, per numero di casi confermati e di vittime per il Covid.

Si aggrava la situazione in Perù

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Il bilancio dei casi in Perù ha superato quota 330mila e quello dei morti è oggi oltre la soglia dei 12mila: lo ha reso noto il ministero della Sanità del Paese, secondo quanto riporta la Cnn. Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi sono stati 3.797, un dato che ha portato il totale dall'inizio della pandemia a quota 330.123. Allo stesso tempo, sono stati registrati ulteriori 184 decessi, per un totale di 12.054. Il Perù è il secondo Paese in America Latina con il più alto numero di casi dopo il Brasile ed il quinto a livello mondiale.

Russia, 6.248 nuovi casi e 175 morti in 24 ore

Sono 6.248 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Russia nelle ultime 24 ore. Il totale dei contagi dall'inizio dell'epidemia sale così a 739.947. I morti sono 175 nel corso dell'ultima giornata e, stando ai dati ufficiali, 11.614 in tutto. Lo riferisce il centro operativo russo anticoronavirus. La Russia è il quarto Paese al mondo in termini assoluti per totale dei contagi.

Macron: "Mascherine obbligatorie al chiuso"

L'uso della mascherina sarà presto obbligatorio nei luoghi pubblici chiusi, dal 1 agosto: lo ha annunciato il presidente francese, Emmanuel Macron in un’intervista tv per il 14 luglio. "Raccomando ai nostri concittadini di portare la mascherina quanto possibile all'esterno e, a maggior ragione, quando sono in un luogo chiuso", ha detto il capo dell’Eliseo. Ci sono "piccoli segnali di ripresa" dell'epidemia di Covid-19 ma "noi saremo pronti" a far fronte a un'eventuale seconda ondata, ha aggiunto Macron, per poi spiegare: ”Ora, sappiamo quello che consumiamo in mascherine, respiratori e medicine. E abbiamo sia gli stock sia gli approvvigionamenti assicurati".

Oms: "Non si torna alla normalità a breve"

"Se la gente continua a frequentare luoghi affollati senza prendere le precauzioni necessarie, la trasmissione della malattia continuerà", ha sottolineato il direttore esecutivo dell'Organizzazione mondiale della sanità Micheal Ryan, aggiungendo che i governi devono essere chiari e rendere più facile per i cittadini seguire le necessarie regole. "Non posso che ribadirlo: i Paesi che hanno messo in campo un'architettura di vigilanza durante il lockdown stanno ottenendo un relativo successo nella soppressione del virus", ha rimarcato ancora, aggiungendo che "credere che magicamente avremo il vaccino perfetto cui tutti avranno accesso non è realistico".

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