Attacco a Reading, tre morti e tre feriti: arrestato richiedente asilo libico

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A finire in manette è stato Khairi Saadallah, di 25 anni. La polizia ha fatto sapere di trattare l'accoltellamento come un atto "di natura terroristica", ma fonti di intelligence rivelano che il ragazzo ha "problemi di salute mentale". Diversi passanti avrebbero ripreso quanto accaduto con il cellulare

L'accoltellamento che ha provocato tre morti e tre feriti gravi la scorsa notte a Reading, a ovest di Londra, è considerato come un atto "di natura terroristica". Lo ha reso noto la polizia britannica. Un sospetto di 25 anni è stato arrestato e preso in custodia dagli agenti poco dopo l'attacco.

L'autore

La persona arrestata è un richiedente asilo libico e si chiama Khairi Saadallah. Ha 25 anni. Fonti di intelligence rivelano che la vicenda - considerata di natura terroristica dalla polizia locale - ha a che fare anche con un problema di "salute mentale". Il giovane, residente a Reading, risulta essere stato già in carcere in passato, ma per presunti reati minori di criminalità comune.

La dinamica

Il giovane si è scagliato contro alcune persone in modo casuale per strada con un coltello causando tre vittime e tre feriti in modo grave. Il movente del suo gesto non è ancora chiaro.

L'accusa

Inizialmente la polizia della valle del Tamigi aveva trattato il caso come un atto non di natura terroristica, escludendo anche che l'accoltellamento potesse essere in qualche modo collegato alla manifestazione “Black Lives Matter” che si era svolta nello stesso parco poco prima che iniziassero le aggressioni. Poi l'annuncio: si tratta di un attacco "di natura terroristica".

I soccorsi

La chiamata per chiedere soccorsi all’interno del parco era arrivata alle 19 locali e tutta l’area coinvolta è rimasta transennata fino alle 23. Una volta sul posto gli agenti hanno soccorso le persone a terra che sono state subito trasportate in ospedale. Stando a quanto raccontato da alcuni testimoni, la polizia in tenuta anti sommossa avrebbe fatto irruzione all’interno di un edificio poco lontano dalla scena del crimine e si sarebbe avvertito uno scoppio. Ad oggi però è escluso che ci siano altre persone coinvolte nella serie di aggressioni e lo stesso capo dell'anticrimine della polizia avrebbe confermato che i suoi uomini non sono alla ricerca di eventuali complici.

I testimoni della scena

Diversi passanti avrebbero ripreso quanto accaduto con il cellulare e la polizia sta chiedendo a chiunque avesse materiale video relativo alle aggressioni di non pubblicarlo e soprattutto di recarsi in commissariato per essere sentito. Una delle prime testimonianze raccolte è quella Laurence Wort, un giovane di 20 anni che nell’immediatezza del fatto ha raccontato che dopo la manifestazione, mentre la gente sciamava nel parco, l'uomo con il coltello ha percorso il sentiero principale e ferito tre persone che gli erano vicine. "Un uomo" ha detto Laurance "ha camminato lungo il sentiero di fronte a noi che stavamo passando davanti a un gruppo di 8-10 uomini prima di sfrecciare a sinistra e di andare a pugnalare tre persone nel primo gruppo. Cambiando direzione si è messo a correre verso di noi e, quando si e' reso conto che non ci avrebbe preso, si è girato e si è diretto verso un altro gruppo di persone che non si erano ancora accorte di quello che stava succedendo ed è riuscito colpire qualcuno nel secondo gruppo".

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