Il Covid-19 non risparmia nessuno e costringe tutti a casa, per evitare il contagio. Ne risentono anche i luoghi di culto della città sacra contesa tra ebrei e musulmani, dove uomini di fede, con mascherine e a distanza di sicurezza, celebrano i riti senza fedeli
Anche Israele colpito da Coronavirus: l'emergenza si riflette su una Gerusalemme deserta. La città santa per le tre più grandi religioni monoteiste si ritrova senza fedeli
Coronavirus in Israele, misure per contenere il contagio: tamponi agli automobilisti. FOTO
Difficile, quasi impossible immaginarla così ma secondo i dati ufficiali nel Paese i positivi al Covid-19 hanno superato i 1.200 casi, di cui 24 gravi.
Il primo morto per coronavirus risale a venerdì. Secondo i dati ufficiali, circa 75 mila israeliani si trovano in quarantena. Il ministro della sicurezza interna Gilad Erdan ha affermato che le misure cautelative non sono ancora soddisfacenti
Alla popolazione è già stato richiesto di non uscire se non per commissioni essenziali, ed è stato fermata la vita notturna e i trasporti; ma per Erdan sarebbe necessario passare a una chiusura totale del Paese per almeno due settimane, come già attuato in Hubei prima e in Italia poi
Girando per Gerusalemme colpisce la mancanza di turisti e fedeli ma non mancano le funzioni religiosi anche se rispettose della distanza di sicurezza prescritta.
Le chiese, il cui ingresso è limitato, si ritrovano una dimensione ancora più mistica. Al muro del pianto si accede in pochi alla volta
Chi va al mercato, ci va con la mascherina e i guanti per evitare il contagio
La vita non si è ancora fermata del tutto ma procede lenta con la paura di contrarre il virus
Le misure consigliate dal sito del governo israeliano sono le stesse che stanno condividendo numerosi stati
Consigliano di stare a casa, lavarsi le mani con acqua e sapone con detergenti a base alcolica
Non toccarsi il viso e se possibile stare in stanze separate e usare diversi bagni.
Se compaiono i sintomi noti, è consigliato chiamare i numeri di emergenza e non recarsi nelle strutture ospedaliere da soli
I cittadini sembrano aver capito, ma forse ancora non basta visto che i mercati aperti richiamano comunque numerose persone
Per strada, verso Tel Aviv, i pompieri disinfettano le strade, dopo l'inasprimento delle misure di prevenzione del contagio
Lavorano di notte, con mascherine, tute monouso e occhiali protettivi sia per ripararsi dalle sostanza usate, che per rispettare le norme imposte
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