Coronavirus, a Cuba il primo morto è un italiano di 61 anni, soffriva di asma bronchiale

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L'uomo soffriva di una patologia di base. Il ministero della Salute dell'isola ha precisato che sono stati registrati tre nuovi casi che portano il totale a 10

Primo morto per coronavirus a Cuba, si tratta di un cittadino italiano di 61 anni. Lo ha riferito il ministero della Salute dell'isola, precisando che sono stati registrati tre nuovi casi che portano il totale a 10. Era ricoverato nell'Istituto di medicina tropicale "Pedro Kouri" di L'Avana dal 10 marzo. Le condizioni dell'uomo, già affetto da problemi di asma bronchiale, erano peggiorate la notte del 15 marzo.

I casi a Cuba

Una nota del ministero della Salute cubano riportata dal quotidiano ufficiale Granma riferisce che l'italiano era entrato nel reparto di terapia intensiva dell'Istituto di medicina tropicale Pedro Kouri in condizioni critiche e che "nonostante gli sforzi compiuti dal team di terapia intensiva che lo assisteva direttamente, nonche' dal gruppo di esperti del ministero della Salute pubblica che lo ha seguito costantemente, le complicazioni sviluppate della sua malattia hanno causato la morte" dell'uomo di 61 anni. "Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto e trasmettiamo ai suoi familiari e amici le nostre piu' sentite condoglianze", sottolinea la nota. Sono attualmente 10 i casi di coronavirus confermati a Cuba. Gli ultimi tre casi sono stati riferiti ieri sera: sono un cittadino cubano di 25 anni rientrato l'8 marzo a Cuba da Madrid, una cubana di 67 anni giunta sull'isola dal New Jersey (Usa) l'11 marzo, e un cittadino nordamericano di 77 anni arrivato dalla California l'8 marzo.

Arrivata nave da crociera per evacuazione

Intanto la nave da crociera britannica MS Braemar ha attraccato nel porto del Mariel all'Avana, a Cuba, questa mattina alle 7 (ora locale) per iniziare l'evacuazione delle 1.063 persone a bordo, fra passeggeri ed equipaggio, tra cui cinque contagiate dal coronavirus. 

Il trattamento degli altri passeggeri

Secondo quanto spiegato dalla compagnia di navigazione Fred Olsen Cruise Line, i passegeri e l'equipaggio della barca saranno trasferiti all'aeroporto internazionale Josè Marti, da dove partiranno per il Regno Unito questa sera. A bordo della MS Braemar vi sono 682 passeggeri di Australia, Belgio, Colombia, Canada, Irlanda, Italia, Giappone, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia e Svezia. La compagnia di navigazione ha riferito in una nota che tre voli della British Airways porteranno i passeggeri al Terminal 5 di Londra Heathrow, il primo dei quali decollerà da L'Avana alle 18:00 ora locale (22:00 ora del Regno Unito). Tutti i passeggeri che hanno ricevuto una diagnosi positiva per coronavirus o hanno manifestato sintomi simil-influenzali, insieme ai loro compagni, torneranno nel Regno Unito su un volo separato e atterreranno nel Wiltshire. Tutti gli ospiti di questo volo dovranno auto isolarsi per 14 giorni. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE)

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