Afghanistan, storico accordo tra Usa e talebani: fine a guerra lunga oltre 18 anni

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A Doha, alla presenza del segretario di Stato Pompeo, le delegazioni di Usa e dei talebani hanno firmato una dichiarazione congiunta. Le truppe statunitensi si ritireranno entro 14 mesi. Nel Paese resteranno poche migliaia di soldati, per contrastare al Qaida e Isis

Stati Uniti e talebani hanno firmato a Doha uno storico accordo per la pace in Afghanistan che mette fine a oltre 18 anni di guerra. Gli Usa e i loro alleati si impegnano a ritirare le proprie truppe dall'Afghanistan entro 14 mesi, prevede uno dei punti chiave della dichiarazione congiunta firmata dai delegati delle due parti. Un altro punto prevede che i negoziati tra governo afghano e talebani inizieranno il 10 marzo.

A Doha la storica firma di pace tra Usa e talebani

La firma è il tentativo concreto per mettere fine alla guerra iniziata nell'ottobre del 2001 tra talebani e Stati Uniti. L'intesa giunge dopo una settimana di "riduzione della violenza" concordata con Washington. In Qatar, dove per anni si sono tenuti i colloqui tra le parti, è arrivato anche il segretario di Stato Usa Mike Pompeo. La delegazione dei talebani è composta da 31 persone. L'accordo, negoziato per un anno e mezzo in Qatar, è stato firmato dal capo negoziatore di Washington, Zalmay Khalilzad, e dal capo politico dei talebani, Abdul Ghani Baradar.

Cosa prevede l'accordo

L'intesa prevede di giungere ad un cessate-il-fuoco permanente. In Afghanistan resteranno dai 2 ai 4 mila soldati americani, soprattutto forze speciali, per continuare la lotta contro i jihadisti di al Qaida e dell'Isis. I talebani si impegneranno a contribuire nel contrasto del terrorismo.

Trump soddisfatto per l’accordo

Il presidente Trump, ieri, in una nota della Casa Bianca, aveva detto: "Se i talebani e il governo afghano saranno all'altezza di quegli impegni avremo un percorso forte verso la fine della guerra in Afghanistan e per riportare a casa le truppe. Quegli impegni rappresentano un passo importante per una pace durevole in un Afghanistan nuovo, libero da Al Qaida, dall'Isis e da ogni altro gruppo terroristici impegnato a colpirci. Alla fine spetterà al popolo afghano lavorare per il suo futuro. Noi lo invitiamo a cogliere questa opportunità per la pace e un nuovo futuro per il suo Paese”, prosegue sottolineando che "stiamo facendo progressi sostanziali" verso la sua promessa elettorale di mettere fine ad una guerra durata quasi 19 anni e di far tornare i soldati americani.

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