Ghosn fugge in Libano, l'ex ceo di Nissan era in libertà vigilata a Tokyo

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L'ex presidente era in Giappone in attesa del processo per frode industriale e fiscale. "Sto cercando di evitare ingiustizia e persecuzione politica. Non sarò più tenuto in ostaggio da un sistema giudiziario truccato" ha spiegato. 

L'ex presidente di Nissan, Carlos Ghosn, conferma di aver lasciato il Giappone e di essere in Libano.
Attraverso i suoi legali, Ghosn ha dichiarato oggi che non stava fuggendo dalla giustizia ma sta piuttosto cercando di evitare "ingiustizia e persecuzione politica".
L'ex presidente di Nissan, che era in Giappone in attesa di processo per frode industriale e fiscale, non ha fornito dettagli su come è uscito dal Giappone ma ha promesso di parlare presto ai giornalisti. Intanto il pubblico ministero giapponese ha chiesto alla corte distrettuale di Tokyo la revoca della libertà vigilata dopo la sua fuga. Lo riportano i media giapponesi, spiegando che se il tribunale accoglie l'istanza, la libertà vigilata verrà annullata e la cauzione di 1,5 miliardi di yen (12,3 milioni di euro) verrà confiscata.

"Sono in Libano per evitare persecuzione"

"Ora sono in Libano e non sarò più tenuto in ostaggio da un sistema giudiziario giapponese truccato in cui si presume la colpa, la discriminazione dilaga e vengono negati i diritti umani di base, in flagrante disprezzo degli obblighi legali del Giappone ai sensi del diritto internazionale e dei trattati che è vincolato a sostenere", si legge in una dichiarazione.
I media giapponesi citano pubblici ministeri che affermano di non sapere come Ghosn abbia lasciato il Paese. L'ex presidente di Nissan, che è di origine libanese e detiene passaporti francese e libanese, è stato arrestato in Giappone nel novembre 2018 e sta affrontando varie accuse di cattiva condotta finanziaria. Dovrebbe affrontare un processo nell'aprile del 2020. 

L'avvocato: "Colti di sorpresa"

L'avvocato di Carlos Ghosn in Giappone, Junichiro Hironaka, si dice "stupito" dalla decisione del suo cliente di recarsi in Libano, affermando di non avere avuto alcun contatto con l'ex numero uno della Nissan-Renault.
"Siamo completamente interdetti", ha detto Hironaka alla stampa, negando di essere in grado di raggiungere telefonicamente l'ex tycoon, che si trova attualmente a Beirut.
Secondo il Financial Times, Ghosn è atterrato all'aeroporto internazionale di Beirut Rafic al-Hariri nella tarda serata di domenica, mentre il giornale libanese Al-Joumhouria sostiene che l'ex dirigente è volato dalla Turchia su un aereo privato.
Il centro di Immigrazione giapponese ha reso noto di non avere dettagli sulla partenza di Ghosn. 

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