Trump e l'endorsement a Conte: "Spero resti premier"

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Il presidene degli Stati Uniti loda su Twitter "l'altamente rispettato primo ministro della repubblica italiana". Di fatto, auspica un Conte bis per l'amico italiano... anche se sbaglia nome (e poi si corregge)

L'endorsement che non ti aspetti. In questa crisi di governo agostana, mentre tra un tira e molla e l'altro vanno avanti le consultazioni e Pd e M5S, si inserisce anche Donal Trump. Sì, proprio il presidente degli Usa che attraverso un tweet loda "l'altamente rispettato primo ministro della Repubblica italiana, Giuseppi Conte". 

Trump per un Conte-bis

"Ha rappresentato l'Italia in modo energico al G7. Ama il suo Paese grandemente e lavora bene con gli Usa. Un uomo molto talentuoso che spero resti primo ministro!", scrive, lanciando di fatto un endorsement ad un bis di Conte, pur sbagliandone il nome. Errore poi corretto con un altro tweet dove Giuseppi diventa Giuseppe.

Bill Gates 

Il presidente del Consiglio, da quanto si apprende, ha apprezzato il tweet e a renderlo particolarmente "orgoglioso" è stato il riconoscimento di aver agito sempre con la massima determinazione nel difendere l'interesse nazionale, pur essendo leale nei confronti di tutti i partner. Riconoscimento ribadito pubblicamente solo qualche giorno fa anche dal presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. Al tweet di Trump si è aggiunto anche quello di Bill Gates, che dopo il G7 ha ringraziato la "grande leadership" di Italia (nominando Conte), Germania e Commissione Ue per il loro impegno a favore del GlobalFund, che consentirà di lottare contro Aids, tubercolosi e malaria (Roma ha annunciato l'aumento del contributo a 161 milioni di euro per il prossimo triennio).

I precedenti

L'endorsement di Trump non è senza precedenti. A un mese e mezzo dal referendum costituzionale del 2016 voluto dall'allora premier Matteo Renzi, Barack Obama aveva già votato 'sì, convinto che quelle riforme avrebbero "aiutato l'Italia" e auspicando che Renzi restasse al timone anche se avesse vinto il no: "Io tifo per lui, per le sue riforme coraggiose e secondo me deve restare in politica comunque vada", disse nella conferenza stampa congiunta alla Casa Bianca, dopo una trionfale visita di stato del premier. Nessun presidente americano si era mai sbilanciato così con un capo di governo italiano. Ora Trump si è preso il primato con un endorsement nel pieno delle trattative per un nuovo esecutivo.

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