Brasile, piogge torrenziali a Rio de Janeiro: almeno 10 morti per inondazioni e frane

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Le strade si sono trasformate in fiumi, dopo che in poche ore sono caduti 245 millimetri di pioggia. Il sindaco ha dichiarato lo stato di crisi e tra le zone più colpite ci sono anche quelle turistiche di Ipanema e Copacabana

Almeno 10 persone sono morte a Rio de Janeiro a causa delle piogge torrenziali che sono cadute sulla città brasiliana dallo scorso lunedì 8 aprile (FOTO). La grande quantità di acqua ha infatti provocato inondazioni e frane, mettendo la città in gravissima difficoltà. Il sindaco, Marcelo Crivella, ha dichiarato lo stato di crisi, il più alto livello di allerta, raccomandando alla popolazione di uscire in strada solo se necessario. Le correnti di acqua hanno travolto veicoli, sradicato alberi, distrutto strade e infrastrutture e inondato tunnel. Una delle zone più colpite è quella dei quartieri turistici di Ipanema e Copacabana.

Strade trasformate in fiumi

A Rio molte strade sono state letteralmente trasformate in fiumi, i pompieri hanno persino dovuto usare gommoni per salvare un gruppo di bambini di uno scuolabus. Secondo la TV Globo, a Copacabana sono caduti 245 millimetri di pioggia in poche ore (le precipitazioni medie abituali per aprile sono solo di 95 mm). E la pioggia è continuata a cadere anche ieri, martedì 9 aprile, anche se in misura minore. Intanto scuole e università hanno cancellato le lezioni.

Le persone decedute

Tre persone (un tassista, una bambina e sua nonna) sono morte travolte dal fango in un taxi. Nel ricco quartiere di Gavea, dove la maggior parte delle strade sono state allagate, un uomo, un trentenne, è caduto dalla moto ed è annegato, spazzato via dalla corrente. Due sorelle, di 53 e 55 anni, sono morte sotto una frana nella favela del Morro da Babilonia, affacciata sulla famosa spiaggia di Copacabana.

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