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Usa, accordo per scongiurare shutdown: prevede 1,3 miliardi per barriere con il Messico

I titoli delle 18 di Sky TG24 del 12/02

3' di lettura

L’intesa, secondo le anticipazioni, non parla del Muro ma prevede fondi per realizzare delle barriere al confine, tra cui oltre 100 chilometri di reticolato. Botta e risposta tra il tycoon e il possibile candidato dem alla Casa Bianca Beto O'Rourke a El Paso

Un accordo bipartisan per scongiurare un nuovo shutdown (COS'È) (previsto per il 15 febbraio) dell'amministrazione Usa che, secondo le anticipazioni, prevede 1,375 milioni di dollari per finanziare una barriera al confine con il Messico. Sembrano avercela fatta i negoziatori statunitensi a superare il punto morto del confronto che vedeva i repubblicani che reclamavano i soldi per il Muro e i democratici che chiedevano un tetto sui migranti detenuti. "Nessuno di noi riuscirà ad avere tutto quello che vuole ma faremo ciò che è meglio per gli Stati Uniti d'America", ha detto il senatore repubblicano Richard Shelby. Ora resta da capire se l'intesa avrà il sostegno del presidente americano Donald Trump, attaccato duramente a El Paso dall'astro nascente del partito democratico americano Beto O'Rourke, possibile candidato alla Casa Bianca: "I muri non salvano le vite ma mettono fine alle vite". (IL SECONDO ANNO DI TRUMP ALLA CASA BIANCA)

L’accordo parla di barriere ma non del muro

La svolta sullo shutdown è arrivata dopo un confronto di due ore tra leader negoziatori, i senatori Shelby e Patrick Leahy (democratico) e i deputati Nita Lowey (dem) e Kay Granger (partito repubblicano). "Abbiamo trovato un'intesa di principio sulla Sicurezza Interna e su altre 6 leggi", ha detto Sheby, seguito da Lowey che ha definito l'accordo "un buon prodotto". L'accordo bipartisan raggiunto al Congresso non parlerebbe di muro col Messico, ma prevedrebbe 1,375 miliardi di dollari per realizzare delle barriere al confine, tra cui oltre 100 chilometri di reticolato.

Le scadenze per evitare lo shutdown

Ora il Congresso ha tempo fino a sabato per approvare il bilancio e finanziare il governo fino al prossimo 30 settembre. Fonti parlamentari sostengono che il presidente firmerà la Legge anche se non contiene i 5,7 miliardi di dollari che ha chiesto per la costruzione del Muro, condizione su cui il tycoon non ha mai arretrato, e che poi ricorrerà a un ordine esecutivo per finanziarlo. L'obiettivo dei negoziatori è stilare l'accordo sul bilancio entro la notte americana di lunedì perché possa passare il vaglio di Camera e Senato e arrivare sul tavolo del presidente per la firma entro venerdì 15 febbraio quando, alle 24 ora di Washington, le 7 del mattino in Italia, scadrà il termine.

Lo scontro tra Trump e Beto O'Rourke

Intanto a El Paso, in Texas, è andato in scena un botta e risposta tra Trump e Beto O'Rourke che hanno tenuto due comizi a poco più di un chilometro di distanza. Opposte le parole d'ordine dei due eventi: “Stop the Wall” lo slogan della manifestazione in cui è intervenuto l'astro nascente del partito democratico, “Finish the Wall” quello dell’evento del presidente Usa. "El Paso è sicura non per i muri ma perché trattiamo tutti con dignità e rispetto - ha detto Beto davanti a una folla tra le 7mila e le 10mila persone - Noi siamo per i valori dell'America e contro i muri, e ci opporremo, faremo resistenza". Trump, quasi in contemporanea, ha replicato: "Un giovane ci ha sfidato ma noi possiamo rappresentare la fine delle sue ambizioni presidenziali". Il presidente, accolto da un'ovazione dai suoi sostenitori, circa 6mila, è stato però interrotto per almeno tre volte: "Andate a casa dalla mamma... vi metterà in castigo", ha detto il presidente ai contestatori.

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