Superbowl 2019, arrestato il rapper 21 Savage: "È illegale negli Usa"

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Il cantante aveva partecipato negli ultimi giorni alle feste in vista del match ad Atlanta. Nato in Gran Bretagna, sarebbe entrato negli Stati Uniti con un visto nel 2005, per poi rimanere nel Paese nonostante fosse scaduto. Ora rischia l'espulsione

Poco prima dell’inizio del Super Bowl 2019 ad Atlanta (LE FOTO), le autorità americane hanno arrestato il rapper 21 Savage. Il provvedimento nei confronti dell’artista, nominato ai Grammy, è motivato dal fatto che il 26enne si trova negli Stati Uniti illegalmente da più di un decennio. 21 Savage aveva partecipato negli ultimi giorni alle feste in vista dell’attesa finale del campionato Nfl (COS'È IL SUPER BOWL), esibendosi giovedì 31 gennaio al Superbowl Music Fest.

Visto scaduto per 21 Savage

Secondo quanto riportano i media americani tra cui la Cnn, gli agenti della Us Immigration and Customs Enforcement ritengono che il rapper, nato in Gran Bretagna, sia entrato negli Stati Uniti con un visto nel 2005 e sia poi rimasto nel Paese nonostante il documento fosse scaduto. L’artista, il cui vero nome è Sha Yaa Bin Abraham-Joseph, si trova "in custodia dell’Ice in Georgia". "Stiamo lavorando per fare uscire il signor Abraham-Joseph dalla prigione, stiamo dialogando con le autorità per dissipare ogni malinteso", ha detto l'avvocato di Savage 21, Dina LaPolt. Tra i grandi successi del rapper, l'album "Issa Album" del 2017, ma soprattutto "I Am greater than I was", al top delle classifiche nelle prime due settimane del 2019.

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