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Usa, arrestato per violenza domestica l'avvocato di Stormy Daniels

Michael Avenatti, legale di Stormy Daniels (Getty Images)
2' di lettura

Michael Avenatti, legale della pornostar che sostiene di aver avuto una relazione con il presidente Trump, avrebbe aggredito una donna. "Accuse false, non cedo alle intimidazioni"

Michael Avenatti, il legale della pornostar Stormy Daniels, è stato arrestato per violenza domestica. Il sito americano Tmz, il primo a riportare la notizia, aveva in un primo momento affermato che la vittima della presunta aggressione fosse la moglie. Si è poi corretto dicendo che si tratterebbe di "un'altra donna". Avenatti, che è stato rilasciato dopo aver versato una cauzione di 50mila dollari, ha definito le accuse "completamente false".

Avenatti: “Accuse false”

Avenatti, 47 anni, è diventato noto (soprattutto negli Stati Uniti, ma non solo) per aver affiancato Stormy Daniels. La star del porno sostiene di aver avuto una relazione con Donald Trump, di aver ricevuto denaro per non rivelarla, di essere stata prima minacciata e poi presa di mira dall'entourage del presidente con una causa da 20 milioni di dollari intentata lo scorso marzo. Appena uscito dal carcere, Avenatti ha prima ringraziato "gli uomini e le donne della polizia", che "stanno facendo solo il loro lavoro". Ma ha respinto le accuse, dicendosi "fiducioso" di essere presto scagionato. L'avvocato ha parlato di "intimidazione" e di un'azione "inventata e mirata a colpire la mia reputazione", alludendo a un possibile legame tra le accuse e la sua attività professionale. "Ho due meravigliose figlie: non colpirei mai una donna", ha affermato.

La corsa alla Casa Bianca

La notizia dell'arresto si è immediatamente diffusa sui social network. Tra coloro che l'hanno rilanciata su Twitter c'è anche il figlio maggiore di Trump, Donald Junior. Il legale non è conosciuto solo per il caso Stormy Daniels, ma anche per le sua aspirazioni presidenziali, come candidato democratico alle elezioni del 2020. Le accuse di violenza domestica, vere o false che siano, potrebbero pesare sulla corsa di Avenatti, che grazie al caso Stormy Daniels si era imposto all'opinione pubblica come "difensore delle donne", in contrapposizione con gli atteggiamenti sessisti di Trump. C'è già stato, in questa direzione, il primo segnale: il partito democratico del Vermont ha cancellato gli incontri previsti venerdì e sabato tra Avenatti e i suoi sostenitori.

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