Los Angeles, il vice sceriffo morto da eroe a un passo dalla pensione

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Ron Helus, dopo 29 anni nel dipartimento della contea di Ventura, prevedeva di lasciare il servizio fra pochi mesi. I colleghi: “Combattere il crimine era nel suo sangue, era un vero poliziotto” - AGGIORNAMENTI SULLA SPARATORIA

“È entrato per salvare vite, per salvare altre persone. Era totalmente dedito, ha dato il massimo e stasera, come ho detto a sua moglie, è morto un eroe”. Così lo sceriffo Geoff Dean, non nascondendo la commozione, ha parlato di Ron Helus, il suo vice deceduto per le gravi ferite riportate nella sparatoria di Los Angeles, in un locale di Thousand Oaks, dove era in corso una festa con studenti universitari (FOTO). Il sergente Helus, da 29 anni in servizio nella contea di Ventura, prevedeva di andare in pensione fra pochi mesi.

L’ultima telefonata alla moglie

Il vice sceriffo lascia una moglie e un figlio. Qualche minuto prima dell’intervento nella sparatoria, Helus ha telefonato a casa, come ha riferito lo sceriffo Dean: “Devo andare, ti amo, ti chiamo dopo”, sarebbero state le ultime parole del sergente alla moglie, prima di precipitarsi al bar di Thousand Oaks per provare a bloccare l’assalitore.

La corsa al bar e il faccia a faccia col killer

Arrivato davanti al locale pieno di studenti, Helus dopo aver sentito alcuni spari, non ha esitato a fiondarsi dentro. Ha affrontato il killer, come riporta la Cnn, ma è stato colpito e gravemente ferito. Il vice sceriffo è poi stato trasportato fuori dal bar da altri agenti, successivamente la corsa in ospedale che si è rivelata vana. Helus è una delle 13 vittime della sparatoria, tra cui c’è anche l’assalitore.

Il ricordo dei colleghi

La morte di Helus ha lasciato il segno fra i colleghi che lo ricordano come un agente modello. “È così tragico perdere Ron", ha detto lo sceriffo Dean. "Andavamo in palestra insieme, ci allenavamo insieme”. Per Eric Bushow, che aveva iniziato la carriera insieme a Helus 29 anni fa, il sergente ucciso era “un vero poliziotto”. “Non penso che ci sia qualcosa di più eroico di quello che ha fatto", ha detto Buschow.

Dalle indagini sulla droga alla Swat

Helus, durante la sua lunga carriera nel dipartimento della contea di Ventura, si era occupato di investigazioni sulla droga e aveva anche lavorato per molti anni in una squadra Swat, unità speciale di polizia con compiti ad alto rischio, come operazioni anti-terrorismo, salvataggio di ostaggi e antisommossa. ”Era nel suo sangue, aveva un istinto naturale per combattere il crimine, lo ha fatto con entusiasmo e con una grande dose di intelligenza", ha aggiunto Buschow. Il vice sceriffo Helus viene poi ricordato anche come un padre esemplare: "Amava passare il tempo con suo figlio, andavano a pescare insieme. Il mio pensiero va alla sua famiglia”, ha concluso il collega.

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