Abusi sui minori, il Papa convoca i capi delle Conferenze Episcopali

Papa Francesco ha convocato la riunione con i vertici della Chiesa dal 21 al 24 febbraio 2019 (archivio Ansa)
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Dal 21 al 24 febbraio 2019 i vertici della Chiesa Cattolica si riuniranno in Vaticano per discutere del tema delle violenze riguardanti anche gli adulti vulnerabili. L'arcivescovo di Washington Donald Wuerl vicino alle dimissioni

 

I vertici della Chiesa Cattolica si riuniranno sul tema della protezione dei minori. È quanto stabilito da Papa Francesco che ha deciso di convocare dal 21 al 24 febbraio 2019 in Vaticano una riunione con i presidenti delle Conferenze Episcopali di tutto il mondo "per parlare della prevenzione di abusi su minori e adulti vulnerabili". Intanto il cardinale arcivescovo di Washington, Donald Wuerl, si recherà presto a Roma per discutere col Santo Padre delle sue dimissioni.

La comunicazione

La decisione del Pontefice, arrivata dopo una riunione con il Consiglio dei Cardinali (C9), è stata annunciata dalla vicedirettrice della Sala stampa vaticana, Paloma Garcia Ovejero, che ha reso noto un comunicato del C9. Durante la 26esima riunione svoltasi dal 10 al 12 settembre, il Consiglio - riporta la nota - "ha ampiamente riflettuto insieme con il Santo Padre sui temi dell'abuso". Ai tre giorni di lavori, erano presenti tutti i membri del C9, eccetto i cardinali George Pell, Francisco Javier Errazuriz e Laurent Monsengwo Pasinya.

La futura riforma del Consiglio

L'ultima riunione del Consiglio cardinalizio è stata dedicata alle modifiche finali della bozza della nuova Costituzione Apostolica della Curia romana, il cui titolo provvisorio è “Praedicate evangelium”. Il Consiglio dei Cardinali ha già consegnato a Papa Francesco il testo provvisorio che, comunque - ha spiegato Garcia Ovejero - "è destinato ad una revisione stilistica e ad una rilettura canonistica". Il C9 ha chiesto al Papa una riflessione sul lavoro, la struttura e la composizione dello stesso Consiglio. Sull'istanza cardinalizia al Santo Padre sembra pesare l'avanzata età di alcuni membri. Secondo quanto reso noto, al momento non è stato deciso alcun cambiamento nella composizione del C9, tanto che per la prossima riunione, in programma nei giorni 10, 11 e 12 dicembre, sono stati convocati tutti e nove gli attuali membri.

Arcivescovo di Washington verso le dimissioni

Intanto il cardinale arcivescovo di Washington, Donald Wuerl, uno degli alti prelati vicini a Papa Francesco citato nella lettera dell'ex nunzio Carlo Maria Viganò, ha informato i sacerdoti della Diocesi della capitale della sua intenzione di recarsi presto a Roma per discutere delle sue dimissioni con il Pontefice. Dallo scorso agosto il porporato è stato al centro di polemiche per come ha gestito la crisi della pedofilia quando era vescovo di Pittsburgh in Pennsylvania, lo Stato al centro dell'esplosivo dossier di un gran giurì sugli abusi di oltre 300 preti. Assieme ad altri "alleati" americani del Papa, è stato inoltre accusato, nella lettera di Viganò, per aver coperto gli abusi sessuali del suo predecessore nella capitale, Theodore McCarrick. Uomo di fiducia sia di papa Benedetto XVI che del suo successore Bergoglio, Wuerl ha 77 anni e al compimento del suo 75esimo, per limiti di età, aveva rimesso il suo mandato nelle mani del Pontefice che però aveva preferito tenerlo al suo posto. Il cardinale si era recato nei giorni scorsi in Vaticano per discutere con il Papa della sua situazione: Bergoglio gli aveva detto di tornare in sede per valutare la questione con i sacerdoti.

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