Cina, monaco buddista accusato di molestie sessuali

Mondo
GettyImages-buddismo

Si tratta di uno dei leader religiosi di più alto profilo del Paese e consigliere politico nazionale del Partito Comunista. In un documento di 95 pagine presentato alle autorità cinesi, due monaci di Pechino lo accusano di aver chiesto favori sessuali a diverse monache

Uno dei monaci di più alto rango in Cina, alla guida del Tempio Longquan, sarebbe coinvolto in uno scandalo sessuale che sta facendo tremare i vertici nazionali del Buddhismo. L'uomo è accusato di molestie sessuali nei confronti di diverse monache.

Le accuse

Le molestie perpetrate da Shi Xuecheng ai danni delle monache sarebbero documentate in un report di 95 pagine presentate alle autorità cinesi a luglio. Nel documento sarebbero riportati numerosi esempi di messaggi espliciti rivolti ad almeno sei donne, a cui Xuecheng avrebbe chiesto obbedienza totale, compresi favori sessuali, come parte del loro studio delle dottrine buddiste. Secondo quanto documentato le presunte vittime hanno affermato di essere state devastate dall'esperienza. Ad accusarlo di aver aggredito diverse monache sono stati due religiosi del Tempio Longquan di Pechino e una delle vittime, sostenendo che l'uomo aveva aggredito sessualmente lei e altre religiose.

Imbarazzo politico

Il caso imbarazza anche il Governo perché Xuecheng, oltre a essere abate del Tempio, dirige l'Associazione buddista della Cina ed è consigliere politico nazionale del Partito Comunista. L'amministrazione statale per gli affari religiosi ha dichiarato che l'agenzia "attribuisce grande importanza" alle accuse contro Xuecheng e "ha avviato attività investigative e di verifica".

Chi è Shi Xuecheng

Xuecheng è uno dei leader religiosi di più alto profilo del paese, autore di numerosi libri sul buddismo cinese. L'abate è noto per aver modernizzato questa antica religione, mantenendo una presenza attiva online e insegnando idee buddiste attraverso i cartoni animati. Nel 2016, ha attirato l'attenzione mondiale quando il suo tempio ha lanciato un "monaco robot" umanoide, progettato per accogliere i giovani visitatori. Il suo tempio è anche considerato un bastione intellettuale con giovani monaci altamente istruiti. Intanto il 51enne, obbligato al voto del celibato, ha rilasciato una breve dichiarazione ieri sera, negando tutti le accuse.

Mondo: I più letti