Migranti, finisce odissea Sarost: in 40 sbarcano in Tunisia

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L’imbarcazione è stata autorizzata ad attraccare nel porto di Zarzis dopo oltre due settimane in mare e il rifiuto di Malta. Il premier tunisino Chahed: "Non sia un precedente", aggiunge. Altri 123 soccorsi nello Stretto di Gibilterra dalla Spagna

Le autorità tunisine hanno autorizzato l'attracco a Zarzis, per motivi umanitari, della nave commerciale Sarost 5, con a bordo 40 migranti. L’ imbarcazione da oltre due settimane attendeva l'ok allo sbarco dopo il rifiuto di Malta. Ad annunciarlo è stato ieri, 28 luglio, il premier tunisino Youssef Chahed il quale ha precisato come "il primo intervento di salvataggio si è svolto in una zona di competenza delle autorità maltesi e c'è stata una controversia su quale Paese avrebbe dovuto accogliere i migranti". Inoltre, ha detto il premier, "le condizioni dei profughi a bordo della nave sono buone ed è stata assicurata loro assistenza medica, ma - ha specificato - i migranti non vogliono restare in Tunisia, avendo manifestato più volte la loro volontà di voler raggiungere l'Europa".

La Tunisia rifiuta l’apertura di campi d’accoglienza

Chahed ha poi precisato: "La Tunisia ha rifiutato l'apertura di campi di accoglienza per migranti sul proprio territorio e l'episodio della nave Sarost 5 non deve essere usato come un precedente". Il riferimento è alla proposta europea di creare "piattaforme regionali di sbarco" fuori dal territorio europeo, in collaborazione con Unhcr e Iom, idea a cui la Tunisia si è da sempre opposta. "È inconcepibile gestire la migrazione con i respingimenti o attraverso la creazione di campi o piattaforme per riunirvi i migranti irregolari", aveva dichiarato nel giugno scorso il ministro degli Esteri tunisino Khemaies Jhinaoui. "Ci sono altri modi per affrontare il tema della migrazione illegale e incoraggiare la migrazione legale", aveva puntualizzato.

Migranti assistiti a Medenine

I 40 migranti della Sarost, secondo quanto riferito dal presidente della Croce Rossa Mong Slim, saranno assistiti nel punto di accoglienza di Medenine, la principale città della Tunisia sudorientale: "Abbiamo preparato per loro un intero piano dove già gestiamo l'assistenza ai migranti. Il punto di accoglienza già ospita più di 200 migranti africani e anche 46 profughi siriani", ha aggiunto il presidente.

La Spagna soccorre 123 migranti nello stretto di Gibilterra

Intanto oggi, 29 luglio, i servizi di soccorso marittimo spagnoli hanno soccorso 123 migranti su 12 differenti barconi nello Stretto di Gibilterra. Tra venerdì 27 e sabato 28 erano state salvate oltre mille persone. Nel 2018 più di 20mila migranti sono sbarcati sulle coste spagnole.

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