Hamas attacca, Israele bombarda Gaza: venti di guerra in Medio Oriente

Mondo
ansa-razzi-striscia-di-gaza

Cecchini appostati in un gruppo di dimostranti hanno teso un'imboscata ad una pattuglia di confine israeliana e hanno ucciso un soldato. Immediata la reazione israeliana: 4 morti e 120 feriti

Quattro anni dopo l'operazione "Margine di difesa", Israele e Hamas sono ad un passo da un nuovo scontro militare. Dopo mesi di crescente escalation sul confine orientale di Gaza, la situazione è precipitata quando cecchini di Hamas appostati in un gruppo di dimostranti hanno teso un'imboscata ad una pattuglia di confine israeliana e un soldato è morto. La reazione israeliana è stata immediata: quattro palestinesi (tre dei quali miliziani di Hamas) sono rimasti uccisi, altri 120 sono stati feriti.

Tre razzi lanciati verso Israele

Tre razzi sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza verso Israele, due sono stati intercettati. Lo ha riferito l'esercito israeliano. Poco prima erano scattate le sirene d'allarme nel territorio di Negev. I razzi sarebbero stati lanciati per rispondere ai bombardamenti israeliani sulla Striscia che hanno causato la morte di 4 palestinesi e il ferimento di altre 120 persone. 

Appello alla comunità internazionale di Abu Mazen

L'escalation in corso al confine di Gaza è seguita con apprensione dal presidente dell'Anp Abu Mazen che ha fatto appello alla comunità internazionale affinché intervenga immediatamente per impedire un ulteriore deterioramento della situazione. Lo riferisce la agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa secondo cui Abu Mazen ha attivato contatti con "personalità regionali ed internazionali per contenere la crisi". L'agenzia non ha precisato se il presidente palestinese abbia tentato in parallelo di esercitare la propria influenza direttamente su Hamas. 

Le dichiarazioni dagli Usa e la reazione di Hamas

La giornata era iniziata con due sviluppi che sembravano presagire un allentamento della tensione. Dalle pagine del Washington Post tre collaboratori di Donald Trump (Jared Kushner, Jason Greenblatt e l'ambasciatore Usa in Israele David Friedman) hanno informato i due milioni di abitanti della Striscia che importanti aiuti economici internazionali destinati al rilancio della loro economia economia sono adesso a portata di mano. Per riceverli, hanno aggiunto, "occorrerà che Hamas rinunci alle violenze contro Israele e l'Egitto" e che ceda al presidente dell'Anp Abu Mazen la gestione della Striscia. "Parole arroganti - ha tuonato Hamas - Quei funzionari si sono fatti portavoce dell'occupazione israeliana".

I messaggi di Israele ad Hamas

"Se dovessero arrivare nuovi razzi da Hamas, Israele risponderà con molta più forza". È l'avvertimento lanciato dal ministro della Difesa israeliano, Avigdor Libermam, in risposta all'ultimo attacco condotto dal movimento islamista che controlla la Striscia di Gaza contro i territori di Negev. Con un messaggio twitter in arabo il portavoce militare israeliano ha avvertito Yihia Sinwar, il leader locale di Hamas a Gaza, che "non ha immunità". Alludendo alla sua prolungata detenzione in Israele, il portavoce ha scritto: "A forza di tirarla la corda si spezza. Con un gesto demenziale hai scelto di mettere nei guai gli abitanti di Gaza e di colpirli. Invece di migliorare le loro condizioni, le hai fatte precipitare". Più tardi, sempre su Twitter, ha diffuso la notizia della morte del soldato colpito nel pomeriggio.

Mondo: I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24

Fai login per ottenere il meglio subito.

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti.