Elezioni europee 2019, in aula ci saranno meno eurodeputati

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È una della conseguenza della Brexit. I 73 seggi lasciati liberi dal Regno Unito saranno in parte divisi tra i Paesi membri e in parte lasciati a disposizione di un eventuale allargamento dell'Ue. L'Italia avrà 3 onorevoli in più

Dopo le elezioni europee di maggio 2019 il numero di eurodeputati sarà ridotto da 751 a 705. È uno degli effetti della Brexit. L'uscita del Regno Unito dall'Ue libera 73 seggi: 27 saranno ripartiti tra 14 Paesi, tra cui l’Italia; gli altri 46 rimarranno liberi in vista di un eventuale allargamento dell'Ue. Il progetto di decisione del Consiglio europeo è stato approvato dall'assemblea riunita a Strasburgo con 566 voti favorevoli, 94 contrari e 31 astensioni. 

L'Italia avrà 3 seggi in più

All’Italia toccherebbero 3 seggi in più. Il nostro Paese passerebbe così da 73 a 76. Nel testo si sottolinea, inoltre, che la nuova assegnazione si applicherà solo se il Regno Unito lascerà l'Ue. In caso contrario, le attuali disposizioni rimarrebbero in vigore fino a nuovo ordine.

Prossime tappe

La nuova composizione del Parlamento europeo richiederà ora il via libera formale dei leader dell'Ue nel corso del Vertice di Bruxelles del 28 e 29 giugno. La decisione entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea.

Come cambia la composizione del Parlamento Europeo
 

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