Ema, commissione Europarlamento: ok trasferimento a Amsterdam

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L'Olanda però dovrà garantire sempre la piena e continua operatività dell'Agenzia del farmaco europea e dovrà riferire ogni tre mesi sullo stato di avanzamento del dossier. Giovedì probabilmente il voto finale in aula

Tutti gli emendamenti per bloccare il trasferimento dell'Agenzia europea del farmaco (Ema) da Londra a Amsterdam sono stati rigettati dalla commissione Ambiente e Salute dell'Europarlamento. Arriva quindi un ulteriore via libera che dovrebbe permettere alla capitale olandese di accogliere l'Agenzia che dovrà traslocare da Londra a causa della Brexit. Amsterdam, però, secondo quanto prescritto dai membri della Commissione dovrà garantire sempre la piena e continua operatività dell'Ema e dovrà riferire ogni tre mesi sullo stato di avanzamento del dossier.

Le condizioni 

Il via libera al trasferimento a Amsterdam dell'EMA è stato approvato con 50 voti a favore, 5 contrari e 2 astenuti. Sono stati comunque adottati una serie di emendamenti di compromesso per verificare l'effettivo completamento della sede provvisoria e di quella definitiva dell'EMA a Amsterdam. La Commissione europea e le autorità olandesi devono "prendere tutte le misure necessarie ad assicurare" che l"EMA "si possa trasferire nella sede temporanea (lo Spark Building a Amsterdam) non più tardi del 1 gennaio 2019 e che si possa trasferire nella sua sede permanente (il Vivaldi Building nella zona del Zuidas) non più tardi del 16 novembre 2019", si legge in uno degli emendamenti adottati. Inoltre, la Commissione Ue e le autorità olandesi sono invitate a inviare "al Parlamento Europeo e al Consiglio un rapporto scritto sul progresso dell'adattamento della sede temporanea e sulla costruzione della sede permanente tre mesi dopo l'entrata in vigore del regolamento e da allora in poi ogni tre mesi fino a che l'agenzia non si sarà trasferita" nella sede definitiva, recita un altro emendamento. I deputati della commissione Ambiente e Salute hanno inoltre criticato la procedura con cui è stata scelta Amsterdam, perchè ha privato l'Europarlamento delle sue prerogative di co-legislatore.

Voto finale dell'aula è previsto per giovedì

Ora dovrà esprimersi la plenaria dell'Europarlamento con un voto che probabilmente verrà effettuato giovedì 15 marzo. Intanto il governo olandese ha firmato il contratto per la costruzione della nuova sede che sarà pronta per la metà di novembre 2019 e costerà 255 milioni di euro. Proprio l'assenza di una struttura già pronta per ospitare l'Agenzia aveva riacceso le speranze di Milano, che a novembre si era vista soffiare la possibilità di ospitare l'Ema, a causa di un sorteggio vinto proprio da Amsterdam dopo che le due città erano arrivate pari nella terza votazione. 

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