Nyt: "Trump vuole sostituire Tillerson". La Casa Bianca smentisce

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Per il New York Times il presidente vorrebbe destituire il segretario di Stato per forti divergenze in politica estera, sostituendolo con l’attuale capo della Cia Mike Pompeo. Da Washinton, però, ribadiscono che al momento "continuerà a guidare il dipartimento di Stato"

Il segretario di stato statunitense Rex Tillerson potrebbe essere destituito a breve lasciando l’incarico all’attuale capo della Cia Mike Pompeo. Lo sostiene il New York Times citando fonti dell'amministrazione Trump, che avrebbe già mosso i passi necessari per l’avvicendamento, incassando la disponibilità del senatore repubblicano Tom Cotton a guidare l’agenzia di intelligence. A poche ore dall’uscita dell’indiscrezione Donald Trump ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano conto dell’intenzione di sostituire il segretario di Stato con un ambiguo: "Lui è qui. Rex è qui". Dubbi che sono stati parzialmente fugati dalla portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, che ha dichiarato: "Non ci sono, al momento, annunci sullo staff" dell'amministrazione "il segretario Tillerson continua a guidare il dipartimento di Stato e l'intero gabinetto è concentrato nel completare questo primo anno di successi dell'amministrazione del presidente Trump".

Tillerson alla Casa Bianca per un chiarimento

Nonostante la smentita di una sua possibile sostituzione, il segretario di Stato ha cancellato la partecipazione ad un evento sull'Aids, durante il quale sarebbe dovuto intervenire, per recarsi alla Casa Bianca per un chiarimento. Possibile che il faccia a faccia con il presidente Trump avvenga al termine della visita di Stato del principe del Bahrein, che è in corso in queste ore.

Tesi confermata anche dalla Nbc

A seguito delle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, che sono state riportate su Twitter dal corrispondente della Casa Bianca per la Cbs Mark Knoller, anche la Nbc ha trovato conferme sul possibile avvicendamento tra Tillerson e Pompeo. Un funzionario della Casa Bianca avrebbe dichiarato al network che il tema della sostituzione del capo della diplomazia americana sarebbe stato affrontato dall’amministrazione.

Frizioni nella gestione della politica estera

La possibile destituzione di Tillerson, secondo il New York Times, sarebbe il frutto delle crescenti frizioni tra Trump e il suo segretario di Stato in merito alla strategia da seguire nei confronti della Cina, dell'Iran, di Israele e in modo particolare della Corea del Nord. Divergenze che, secondo il quotidiano, sarebbero difficilmente sanabili tanto che Tillerson sarebbe arrivato privatamente a dare dell'idiota al presidente americano, che a sua volta ha sottolineato come le azioni intraprese dall'ex Ceo di Exxon Mobil nei confronti di Pyongyang siano state solo "una perdita di tempo". 

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