Singapore, dal 2022 autobus a guida autonoma su strade pubbliche

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I nuovi veicoli circoleranno, almeno inizialmente, in tre quartieri progettati per ospitarli aiutando i residenti a spostarsi nella loro comunità e nelle vicine stazioni dei treni

A partire dal 2022, per le strade pubbliche di Singapore, potrebbero cominciare a circolare autobus a guida autonoma. La conferma, come scrive "Bbc News", è arrivata dal governo che ha spiegato come i nuovi veicoli avranno tre quartieri a disposizione, progettati per ospitarli e con strade meno affollate. L’idea sarebbe quella di utilizzare questi mezzi per aiutare i residenti a spostarsi nelle loro comunità e a raggiungere le vicine stazioni dei treni e degli autobus.

Un aiuto alla mobilità di Singapore

Singapore è una metropoli ad alta densità abitativa con tutte le conseguenze che ne derivano a livello di traffico urbano. Ecco perché i nuovi veicoli senza conducente, che dovrebbero essere operativi a partire dal 2022 potrebbero aiutare il Paese a superare i limiti imposti dalla congestione elevata della mobilità e dalla carenza di personale da impiegare nei trasporti. "I veicoli autonomi – ha dichiarato il ministro dei trasporti di Singapore, Khaw Boon Wan – miglioreranno notevolmente l’accessibilità e la connettività del nostro sistema di trasporto pubblico, in particolare per gli anziani, le famiglie con bambini piccoli o le persone disabili". I veicoli a guida autonoma saranno utilizzati per aiutare i residenti a spostarsi all’interno della propria comunità e a raggiungere punti nevralgici come le stazioni dei treni o degli autobus.

Come funzionerà la nuova tecnologia

Il governo di Singapore ha in programma di far interagire gli autobus autonomi con i servizi di trasporto pubblico già esistenti nel Paese e di farli operare, almeno inizialmente, evitando gli orari di punta. È previsto che i pendolari possano usufruire di navette "on-demand" prenotandole anche attraverso i propri smartphone. Nonostante l’alta densità della popolazione, rispetto a molte altre metropoli del sud est asiatico, Singapore ha un traffico meno congestionato grazie ai pedaggi stradali e politiche che promuovono il trasporto pubblico. La speranza del governo sarebbe quella di diventare anche leader nel trasporto senza conducente. "I nostri limiti nel trasporto terrestre – ha spiegato ancora Khaw - potrebbero aiutarci a diventare un attore globale nelle soluzioni di mobilità urbana". Il ministro dei trasporti ha parlato anche di un centro specifico per i test dei veicoli a guida autonoma. Quest’ultima consentirà agli sviluppatori di testare i veicoli senza conducente perchè gestiscano al meglio pedoni, altri autisti, ciclisti, scooter, all’interno di vari scenari stradali e diverse condizioni meteorologiche. Al momento a Singapore, stando a quanto affermato da Khaw, sarebbero almeno dieci le aziende che stanno testando la tecnologia senza conducente.

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