Corea del Nord, al via esercitazioni con tre portaerei americane

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Nuove operazioni nel mare del Giappone come prova di forza contro Pyongyang proprio mentre il presdiente statunitense, Donald Trump, è impegnato nel suo viaggio in Asia. Coinvolte anche sette unità navali sudcoreane

Nuove operazioni nel mare del Giappone contro la Corea del Nord. Tre portaerei americane a propulsione nucleare e i relativi gruppi d'attacco, 11 cacciatorpediniere con tecnologie antimissile Aegis e sette unità navali sudcoreane, hanno dato oggi il via alle manovre nelle acque giapponesi per una prova di forza contro Pyongyang. L’iniziativa arriva durante la visita del presidente Donald Trump in Asia e mira anche a neutralizzare la minaccia nucleare nordcoreana. 

Pyongyang minaccia "un attacco atomico preventivo"

Le tre portaerei statunitensi impiegate nell’operazione sono la Uss Reagan, la Uss Roosevelt e la Uss Nimitz. Si ritroveranno in zona intorno a lunedì (13 novembre), secondo quanto stimato dal Comando di stato maggiore di Seul. Già nei giorni scorsi le manovre erano state duramente criticate da Pyongyang che riteneva che fossero le prove generali di un attacco nucleare ai suoi danni verso il quale ha minacciato a sua volta "un attacco atomico preventivo".

L'operazione militare in risposta alle minacce

La moltitudine di mezzi militari e uomini messi in campo ha lo scopo di rafforzare le capacità operative congiunte e "la forte reattività a difendersi con una forza dominante contro qualsiasi provocazione messa in essere da Pyongyang in caso di crisi", hanno spiegato i militari di Seul in una nota. La riunione di tre portaerei in un'unica zona operativa, come quella del Pacifico occidentale che fa capo alla Settima Flotta, non è nuova per la Marina americana: l'ultima risale al 2007 e si tenne a Guam, l'isola americana nel mar delle Filippine finita nel mirino di Pyongyang per un possibile attacco dimostrativo "di quattro missili balistici", come annunciato dalla Corea del Nord ad agosto. Le tre portaerei, inoltre, dopo il ciclo di manovre con la Corea del Sud, ne avranno un altro con il Giappone che mobiliterà tre cacciatorpediniere.

Trump e il viaggio in Asia

Il tour asiatico di Trump, oltre al tema del commercio, si è concentrato soprattutto sulla minaccia nucleare e balistica di Pyongyang. Proprio il 10 novembre, parlando al summit Apec di Da Nang, in Vietnam, il Tycoon ha detto che il futuro della regione "non deve essere tenuta in ostaggio dalle contorte fantasie di conquista violenta e di minaccia nucleare di un dittatore". Mentre qualche giorno prima, parlando al parlamento di Seul, Trump aveva lanciato un altro avvertimento: "Non ci sottovalutate e non metteteci alla prova". 

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