Terremoto in Cile: scossa di magnitudo 6.3 al confine col Perù

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Un violento sisma nel cuore della notte ha colpito il Paese sudamericano ed è stato avvertito fino alla capitale della Bolivia, La Paz. L'epicentro è avvenuto a 36 chilometri dalla cittadina di Putre. Al momento non si riportano danni a persone o cose.

Il Cile torna a tremare. Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.3 è stata registrata questa notte nel Paese sudamericano alle 3.32 ora locale (erano le 8.32 in Italia). 

Scossa avvertita fino a La Paz in Bolivia

L'epicentro del sisma è stato localizzato 36 chilometri a sud ovest dalla cittadina di Putre, nel nord del Cile non lontano dal confine con il Perù. L'ipocentro è stato invece misurato a una profondità di 82,4 chilometri, come ha reso noto l'Istituto geofisico americano (Usgs). La scossa è stata avvertita anche a La Paz, la capitale della Bolivia, a oltre 200 chilometri di distanza dall'epicentro.

Al momento non si riportano vittime o danni

Al momento non si hanno notizie di vittime o di feriti. Non si registrano neppure danni sensibili agli edifici della zona colpita. Il servizio idrografico e oceanografico della marina cilena (Shoa) ha per ora escluso l'ipotesi di un allarme tsunami, ma mantiene alto il controllo.

I precedenti

La parte settentrionale del Cile è stata di recente colpita da altri terremoti. Solo un paio di settimane fa, il 25 settembre, un sisma di magnitudo 4.7 era stato registrato nella regione di Coquimbo, nella zona centro settentrionale del paese. Anche in quel caso non si erano verificati gravi danni, diversamente da quanto accaduto due anni fa. Nel settembre 2015 un terremoto di magnitudo 8.4 aveva infatti provocato 15 morti e la distruzione di 2500 abitazioni. La regione di Coquimbo era stata anche in quell'occasione la zona maggiormente colpita, con 30mila sfollati e circa un milione di persone evacuate.

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