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Referendum Catalogna, manifestanti bloccano le strade per lo sciopero

2' di lettura

Secondo il servizio di traffico catalano sono 37 le arterie chiuse dalle azioni dei partecipanti alla protesta. Chiuse anche quasi tutte le scuole della regione per mancanza di studenti

Questa mattina, 3 ottobre, è iniziato uno sciopero generale in Catalogna per protestare contro gli episodi di violenza verificatesi durante il referendum per l’indipendenza della scorsa domenica. Oltre 40 sigle sindacali hanno indetto lo sciopero per “la grande violazione del diritto e delle libertà”.

Le strade bloccate

Dall'inizio dello sciopero, si è scatenato il caos sulle strade catalane. In totale, questa mattina, il servizio di traffico catalano ha registrato 37 strade bloccate per le manifestazioni di cittadini che hanno risposto all’appello allo sciopero generale e allo “stop del Paese”. Tra quelle bloccate, anche alcune delle autostrade principali e si registrano molte code chilometriche. La circolazione è poi peggiorata dal fatto che molti cittadini che di solito vanno a lavorare con i mezzi pubblici, oggi diminuiti per lo sciopero, hanno deciso di prendere l’auto. Una delle autostrade a nord di Barcellona è stata bloccata da centinaia di trattori per una manifestazione convocata dal sindacato dai contadini catalani. 

Partecipazione "molto alta"

Quasi tutte le scuole pubbliche in Catalogna sono rimaste chiuse per mancanza di alunni. Gli istituti erano stati autorizzati dal governo regionale a non aprire in assenza di studenti. La manifestazione ha ricevuto l'appoggio, fra gli altri, del governo catalano e dei comuni di Barcellona e Girona. Secondo il quotidiano La Vanguardia online la partecipazione allo sciopero è "molto alta".

Proteste davanti al commissariato

Migliaia di persone si sono concentrate pacificamente a Barcellona davanti al commissariato della Policia Nacional spagnola in Via Laietana per protestare contro le brutalità di domenica contro i seggi del referendum. La folla ha chiesto la partenza delle "forze straniere" dalla Catalogna e cantato l'inno catalano Els Segadors. 

Il discorso del re Felipe di Spagna

Nella serata di martedì 3 ottobre il re Felipe di Spagna in un discorso alla nazione, durato pochi minuti, ha parlato di "slealtà inaccettabile" da parte delle autorità catalane in riferimento al referendum di domenica 1 ottobre.

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